Il ritorno di Spawn al cinema resta uno di quei progetti che sembrano non arrivare mai al traguardo, nonostante il lavoro incessante di Todd McFarlane. Undici anni dopo il primo annuncio, il pubblico non sa ancora quasi nulla della nuova versione, se non che ci sono di mezzo due nomi pesanti come Jamie Foxx e la casa di produzione Blumhouse. E questo, per un film che parte da un cinecomic considerato tra i peggiori mai realizzati, dice già parecchio.
La pellicola originale, uscita nelle sale il 14 novembre 1997, era l’adattamento del fumetto creato da Todd McFarlane. Diretta da Mark A.Z. Dippé e interpretata da Michael Jai White, con Martin Sheen e John Leguizamo nel cast, incassò quasi 90 milioni di dollari a fronte di un budget di 40 milioni. Un risultato commerciale tutto sommato dignitoso. La critica, però, la fece a pezzi. Su Rotten Tomatoes si è fermata al 17 per cento di gradimento da parte della stampa specializzata e al 37 per cento del pubblico, numeri che le hanno cucito addosso l’etichetta di uno dei peggiori film di supereroi di sempre.
Un horror realistico con Jamie Foxx nei panni di Al Simmons
McFarlane non si è mai arreso. Dal 2015 lavora al ritorno del suo personaggio, con l’idea iniziale di dirigere lui stesso il film dopo averne scritto la sceneggiatura. Nel 2017 è arrivata l’alleanza con Blumhouse per la produzione, e l’anno successivo si è saputo che Jamie Foxx avrebbe vestito i panni del protagonista, affiancato da Jeremy Renner in un ruolo secondario, quello di un poliziotto di nome Twitch.
Da allora il progetto è stato riscritto con una nuova sceneggiatura e al momento si cerca ancora un regista. Le intenzioni di McFarlane sono chiare, almeno sulla carta. “Non cerco lo stesso pubblico di Marvel e DC, cerco lo stesso pubblico delle uscite dei film horror. Gente che vuole andare al cinema con il partner o con gli amici per farsi spaventare”, ha spiegato l’autore in un’intervista a ComicBook.
Lo stesso McFarlane ha descritto il film come un horror realistico, arrivando a dire che Spawn si comporterà come lo squalo del film di Steven Spielberg. La storia ruota attorno ad Al Simmons, un pluridecorato agente della CIA che, dopo la morte, stringe un patto con un demone per tornare sulla Terra e rivedere sua moglie. Il problema è che torna come un Hellspawn, un avatar degli inferi dotato di superpoteri e orribilmente sfigurato.
Nel luglio del 2024 McFarlane ha annunciato che il titolo provvisorio sarebbe stato King Spawn. Nel 2025, in un’altra intervista a ComicBook, ha confermato che il progetto con Blumhouse va avanti e che un regista è già stato scelto, anche se il nome non verrà reso pubblico finché tutto non sarà davvero incanalato sui binari giusti.


