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Chi aspettava il momento giusto per mettere le mani sui nuovi AirPods 5 lo ha trovato: su Amazon i preordini sono aperti, con la formula del prezzo minimo garantito e la consegna programmata per il 18 settembre, giorno di uscita ufficiale. Gli auricolari true wireless di ultima generazione firmati Apple, presentati insieme alla nuova serie di iPhone, si prenotano a 169 euro nella versione con custodia di ricarica wireless e a 149 euro in quella con custodia USB C. Due cifre che, per chi conosce il listino della casa di Cupertino, non sorprendono più di tanto.
La formula del prezzo minimo garantito è la parte interessante della faccenda. Funziona così: si prenota adesso e, se tra oggi e la data di spedizione il costo dovesse scendere, viene applicato automaticamente quello più basso. Niente rischio di pentirsi il giorno dopo, insomma, e nessun addebito fino alla spedizione effettiva.
Cancellazione del rumore su tutti i modelli, finalmente
La novità più concreta di questa generazione riguarda la cancellazione attiva del rumore, che adesso arriva su tutti i modelli e non solo sulla variante di punta. Ad accompagnarla c’è l’audio adattivo, una funzione che mescola in tempo reale la cancellazione con la modalità Trasparenza, regolando il comportamento degli auricolari in base a quello che succede attorno. In metropolitana si isola, per strada lascia passare quel tanto che basta per non farsi investire da un monopattino.
Sulla stessa linea lavora il rilevamento conversazione, un algoritmo che si accorge quando chi indossa gli AirPods inizia a parlare con qualcuno. In quel momento il volume della musica scende da solo e le voci esterne vengono amplificate, senza bisogno di toccare nulla. È il genere di automatismo che sembra un dettaglio finché non lo si prova al bar o in ufficio, e poi diventa difficile farne a meno.
Traduzione in tempo reale e un nuovo controllo del volume
Tra le funzioni più pubblicizzate c’è la Traduzione in Tempo Reale, resa possibile da Apple Intelligence. Una di quelle cose che sulla carta suonano quasi fantascientifiche e che, nell’uso quotidiano di chi viaggia o lavora con interlocutori stranieri, può fare davvero la differenza. Sempre sul fronte software resta l’audio spaziale personalizzato con tracciamento dinamico della testa, ormai un classico di casa Apple ma comunque efficace con film e serie.
Il dettaglio che merita attenzione riguarda però l’ergonomia. Il modello con custodia di ricarica wireless introduce un sensore a sfioramento posizionato sull’astina: basta scorrere il polpastrello verso l’alto o verso il basso per alzare o abbassare il volume. Sembra poco, ma significa non dover più estrarre iPhone dalla tasca o armeggiare con Apple Watch mentre si cammina con le mani occupate. Un gesto piccolo che toglie di mezzo una scocciatura quotidiana.
Resta la differenza tra le due versioni in vendita, che vale la pena avere chiara prima di scegliere. I venti euro di scarto tra i 149 euro della variante con custodia USB C e i 169 euro di quella con ricarica wireless non riguardano solo il metodo di ricarica, visto che il sensore a sfioramento per il volume è appannaggio esclusivo del modello più costoso. Chi già usa una base di ricarica wireless e vuole il controllo sull’astina ha poco da valutare, chi invece si accontenta del cavo può risparmiare qualcosa.
Entrambe le varianti degli AirPods 5 sono già disponibili in prenotazione su Amazon, con spedizione fissata per il giorno del lancio.








