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Sonos 27 è ufficiale: focus su AI e nuova app

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Sonos 27 segna un cambio di passo per la piattaforma audio di Sonos, che amplia il proprio ecosistema con nuove modalità di controllo, funzioni basate sull’intelligenza artificiale e una gestione più flessibile dei dispositivi.

La nuova versione del sistema operativo, sviluppata da Sonos dopo oltre vent’anni di lavoro sulla piattaforma, introduce anche una app riprogettata e porta nell’ecosistema due nuovi prodotti: la soundbar Beam Ultra e le cuffie Sonos Ace Ultra. Il progetto mantiene al centro l’idea di una piattaforma aperta, permettendo di affiancare alle soluzioni proprietarie anche assistenti e agenti IA esterni. È un’impostazione che trova una delle sue applicazioni più dirette nell’integrazione con ChatGPT.

Sonos 27 apre il sistema agli assistenti AI

Il nuovo sistema operativo permette di scegliere come interagire con l’impianto audio attraverso differenti strumenti di intelligenza artificiale. Sonos 27voice è l’assistente sviluppato direttamente dall’azienda e pensato per la gestione della musica e dell’atmosfera sonora. A questo si aggiunge Sonos 27mcp, progettato per collegare al sistema anche assistenti e agenti IA realizzati da soggetti esterni. Il comunicato cita esplicitamente ChatGPT di OpenAI tra le soluzioni compatibili.

L’integrazione consente di impartire comandi musicali attraverso ChatGPT dal telefono o dal computer, senza dover interrompere la conversazione in corso. L’obiettivo è rendere il controllo dell’impianto più naturale, lasciando all’utente la possibilità di utilizzare l’assistente che preferisce. Sonos guarda inoltre alla personalizzazione con i Sonos Custom Agents, anticipati come una futura funzione della piattaforma. Gli utenti potranno creare agenti virtuali direttamente attraverso il sistema, scegliendone modello, personalità e voce. Questa apertura si inserisce nella strategia con cui Sonos vuole trasformare il proprio ecosistema da semplice insieme di prodotti connessi a una piattaforma audio più adattabile.

Sonos Fabric cambia il modo in cui gli speaker lavorano insieme

L’intelligenza del sistema non riguarda soltanto il controllo vocale. Sonos Fabric è infatti la tecnologia che permette ai dispositivi Sonos di rilevare la presenza reciproca e di adattarsi alle diverse situazioni.

Una delle nuove applicazioni riguarda il collegamento delle cuffie. La funzione, disponibile in Early Access, consente alle Sonos Ace Ultra di collegarsi direttamente al sistema Sonos e di trasferire l’audio in modo bidirezionale tra cuffie e speaker vicini. Un’altra tecnologia presentata dall’azienda è la Sonos Positioning Technology, che utilizza suoni ad alta frequenza per determinare la posizione di uno speaker. Il sistema può quindi modificarne il ruolo all’interno dell’impianto in base alla sua collocazione. Da questa tecnologia nasce anche la funzione dedicata ai surround portatili. Gli speaker portatili compatibili possono assumere il ruolo di canali surround posteriori quando vengono collocati alle spalle dell’ascoltatore.

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