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Il 3 Dicembre 1992, l’ingegnere britannico Neil Papworth, inviò il primo messaggio da smartphone a smartphone, dando inizio a una nuova forma di comunicazione mobile.
Ritornano gli SMS
Inizialmente, i consumatori erano scettici ad inviare messaggi con lo smartphone, perché erano abituati ad utilizzare le chiamate; con lo sviluppo degli smartphone, gli SMS, hanno iniziato ad essere usati e nel 2012 sono stati inviati più di 6 miliardi di SMS; con il passare degli anni, si sono sviluppate le applicazioni di messaggistica istantanea, scaricabili dal play Store o app Store, come per esempio Messenger, WhatsApp, Telegram. Tali applicazioni, hanno messo da parte gli SMS, perché permettevano di inviare e ricevere messaggi senza sostenere alcun costo.
Gli SMS ritornano nel 2019
Uno studio che ha condotto Commify, ha rivelato che nel 2019, due terzi dei consumatori che fanno parte del mondo business, utilizzeranno gli SMS. A quanto pare i punti a favore degli SMS sono molteplici e fra i tanti ricordiamo:
- Non hanno bisogno di essere scaricati dall’App Store o Play Store, perché qualsiasi smartphone ha incorporato di base gli SMS, a differenza di WhatsApp e Telegram che devono essere scaricati per essere utilizzati.
- In secondo luogo, whatsapp e Telegram, senza una connessione ad internet sarebbero inutili, perché non è possibile ricevere o inviare un messaggio; mentre con gli SMS, non è necessaria una connessione ad Internet e di conseguenza, il consumatore o il cliente può ricevere o inviare il messaggio in qualsiasi momento della giornata.










