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Samsung Galaxy S23, One UI 9 sarà l’ultimo grande aggiornamento

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Chi possiede un Galaxy S23 ha appena scoperto una notizia che brucia più del dovuto. Samsung ha confermato che One UI 9 sarà l’ultimo grande aggiornamento software per l’intera serie, e questo accadrà prima ancora che la linea compia quattro anni. La cosa riguarda Galaxy S23, S23+, S23 Ultra e S23 FE, quindi uno dei migliori telefoni dell’azienda del 2023 si ritrova con una vita software molto più corta rispetto a quella che avranno i proprietari di Galaxy S26 Ultra o di iPhone 17 Pro Max.

La conferma è arrivata da uno screenshot di una conversazione con l’assistenza, incentrata proprio sul Galaxy S23 FE. Lo scambio, avvenuto in coreano e passato per una traduzione automatica, contiene un dettaglio che vale la pena rileggere due volte. Inizialmente Samsung aveva pianificato aggiornamenti fino ad Android 18 per l’S23 FE, ma quel piano è stato modificato e ora si ferma ad Android 17. Resta un margine di incertezza sulla portata, dato che la conversazione riguardava soltanto la versione FE. Però Galaxy S23, S23+ e S23 Ultra sono usciti tutti con Android 13 e One UI 5.1, quindi lo stesso taglio si applica quasi certamente a tutta la gamma.

La parte che fa più male è One UI 9.5, l’aggiornamento intermedio atteso insieme al Galaxy S27 all’inizio del prossimo anno. Sembra che gli S23 verranno saltati del tutto, esattamente come era successo alla serie Galaxy S22, che ricevette One UI 8 senza mai vedere One UI 8.5.

Undici mesi di differenza tra un telefono da quattro anni e uno da sette

La linea Galaxy S23 è arrivata a febbraio 2023 a prezzi di circa 730, 910 e 1090 euro, con la promessa di quattro aggiornamenti maggiori del sistema operativo e cinque anni di patch di sicurezza. Undici mesi dopo, a gennaio 2024, è arrivato Galaxy S24 con sette generazioni di aggiornamenti del sistema operativo e sette anni di aggiornamenti di sicurezza. Undici mesi hanno separato un telefono da quattro anni da uno da sette.

C’è poi l’abitudine di saltare gli aggiornamenti bonus, che ormai sembra una regola più che una coincidenza. L’S22 ha avuto One UI 8 ma non 8.5, l’S23 avrà One UI 9 ma non 9.5, e già a maggio Samsung aveva lasciato fuori l’S23 da una delle funzioni migliori di One UI 8.5, mentre i modelli più recenti la ricevevano.

Facendo i conti, la matematica diventa scomoda. Il Galaxy S23 Ultra da circa 1090 euro, spalmato su quattro aggiornamenti maggiori, viene a costare all’incirca 270 euro l’anno di copertura software. Il Galaxy S24 Ultra da circa 1180 euro, uscito undici mesi più tardi, si distribuisce su sette anni per circa 170 euro l’anno. Un iPhone 11 del 2019, che riceve ancora iOS 27, arriva a poco più di 90 euro l’anno.

Il divario pesa perché ormai nessuno cambia telefono ogni due anni. Il direttore finanziario di Verizon ha detto l’anno scorso che il ciclo medio di aggiornamento ha superato i 42 mesi, e i dati sui permute indicano che il telefono medio consegnato ha circa 3,8 anni. In pratica l’utente tipo sta ancora usando il telefono quando gli aggiornamenti maggiori si fermano.

Cosa perdono i proprietari e cosa restano ad avere

Vale la pena separare le due cose, perché questi telefoni non diventano certo dei mattoni. La promessa originale sull’S23 includeva cinque anni di patch di sicurezza, che arrivano fino a inizio 2028, quindi la parte sicurezza sopravvive alla parte sistema operativo di circa un anno. Un Galaxy S23 Ultra con Snapdragon 8 Gen 2 e fotocamera principale da 200MP resta un telefono davvero capace nel 2026, e il taglio di One UI 9 non cambia nulla di tutto ciò.

Quello che si perde è tutto il resto. Le nuove funzioni di Galaxy AI tendono ad arrivare con gli aggiornamenti intermedi, gli sviluppatori prima o poi alzano la versione minima di Android richiesta, e la distanza tra il telefono e il software che ci gira sopra si allarga lentamente. Chi ha in mano un iPhone 11 o un Pixel 8 non è toccato da questa faccenda. Apple ha confermato al WWDC 2026 che iOS 27 arriva fino all’iPhone 11, un telefono di settembre 2019, portandolo al settimo anno di aggiornamenti maggiori. Google, da parte sua, aveva promesso al Pixel 8 sette anni di aggiornamenti fino al 2030, e la sua pagina di supporto conferma ancora quella finestra per ogni Pixel dall’8 in poi.

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