Netflix ha deciso di puntare ancora una volta su Robert Langdon, il professore di simbologia nato dalla penna di Dan Brown, e lo fa con una nuova serie che promette di riportare in scena uno dei personaggi più amati del thriller contemporaneo. Il nome scelto per vestire i panni del docente più famoso della narrativa moderna è quello di Morgan Spector, chiamato a raccogliere un’eredità tutt’altro che leggera, quella lasciata da Tom Hanks sul grande schermo.
La notizia arriva dopo anni in cui il volto di Langdon è stato praticamente sinonimo del premio Oscar americano. Tre film, un franchise cinematografico che ha macinato incassi e un pubblico ormai abituato a immaginare il professore con le fattezze di Hanks. Cambiare adesso non è un dettaglio da poco, e la scelta di Spector racconta bene la direzione che lo streaming vuole prendere con questo rilancio.
Una nuova serie tratta dall’ultimo romanzo di Dan Brown
Il progetto poggia su basi piuttosto solide. La serie adatta infatti The Secret of Secrets, l’ultimo romanzo firmato dallo scrittore americano, e vede lo stesso Dan Brown coinvolto nello sviluppo. Un dettaglio che ha il suo peso, perché avere l’autore dentro la macchina produttiva significa quasi sempre un adattamento più fedele allo spirito originale delle pagine.
La scelta di passare dal cinema alla serie Netflix non è casuale. Il formato lungo permette di respirare, di dilatare gli enigmi e i colpi di scena che nei romanzi di Brown scorrono a ritmo serrato ma che al cinema, spesso, dovevano essere compressi per stare dentro le due ore. Una storia come quella di Langdon, fatta di codici, misteri e corse contro il tempo, ha molto da guadagnare da qualche episodio in più a disposizione.
Morgan Spector, dal canto suo, arriva a questo ruolo con le carte in regola. Il pubblico lo ha imparato a conoscere e apprezzare in produzioni recenti, e la sua interpretazione dovrà ora fare i conti con un confronto inevitabile. Non tanto per emulare Hanks, quanto per costruire un Robert Langdon credibile e riconoscibile, capace di reggere sulle spalle un intero racconto seriale.
Al momento i dettagli sulla trama restano avvolti in un certo riserbo, come spesso accade con questo tipo di adattamenti. Quello che è chiaro è l’intenzione di Netflix di trasformare l’universo del professore di simbologia in qualcosa di più ampio, non più legato a singole uscite al cinema ma pensato per una fruizione da piattaforma. La presenza di Dan Brown nello sviluppo lascia intendere che l’obiettivo sia mantenere alta la qualità narrativa, senza tradire i lettori che hanno seguito le avventure di Langdon libro dopo libro.
Il passaggio dal grande al piccolo schermo segna così un nuovo capitolo per uno dei brand più solidi del genere thriller. Con The Secret of Secrets come punto di partenza e Morgan Spector come nuovo volto, l’attesa per i fan del professore è già cominciata.


