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Ritorno al futuro: il mistero della foto irrisolto da 41 anni

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La fotografia in Ritorno al futuro è uno di quei dettagli che continuano a far discutere gli appassionati, e non da poco: sono passati esattamente 41 anni dall’uscita del film che ha dato vita a una delle trilogie di fantascienza più amate di sempre, eppure quella foto di famiglia porta con sé un enigma mai davvero risolto. Un elemento chiave, tra l’altro, per capire cosa succede nel 1985 dopo il viaggio nel passato di Marty McFly a bordo della DeLorean.

Il lungometraggio resta una delle pietre miliari nella carriera di Robert Zemeckis, che proprio grazie a questo titolo diede una spinta decisiva al proprio percorso. E i due protagonisti, Michael J. Fox e Christopher Lloyd, verranno ricordati per sempre nei panni carismatici di Marty McFly e del Dottor Emmett Brown, più semplicemente Doc. Passi il tempo che passi, anche ora che è trascorso più di un decennio dall’anno che la saga visitava come “il suo futuro”, la trilogia continua ad affascinare chi la guarda.

Lungo le tre pellicole, Zemeckis e Bob Gale hanno disseminato ogni tipo di ammiccamento e piccolo dettaglio che è un piacere scoprire col tempo. Ma come spesso capita nel cinema di fantascienza, e ancor di più quando entrano in gioco i viaggi nel tempo, nella trilogia ci sono anche misteri e incongruenze che non sempre trovano una spiegazione.

Chi ha scattato quella foto se i fratelli McFly non erano ancora nati?

Una di queste riguarda proprio la fotografia di famiglia che gioca un ruolo centrale nel primo film, quello del 1985. Come molti ricorderanno, nel suo viaggio nel 1955 Marty incontra la versione giovane di sua madre, Lorraine, interpretata da Lea Thompson, e lei prova attrazione per lui. Una situazione che mette a rischio l’inizio della relazione con suo padre. Riunire i genitori e far sì che si innamorino diventa così la missione principale del protagonista, perché altrimenti né lui né i suoi fratelli verrebbero mai al mondo.

Il meccanismo scelto dal film per avvertire lo spettatore del pericolo è una fotografia che Marty porta con sé. Nell’immagine posa insieme ai fratelli, che iniziano a svanire lentamente fino a quando nella foto non resta più nessuno.

Ed è qui che scatta la domanda. Visivamente l’espediente è geniale, ma pone un interrogativo: se i fratelli McFly non erano nati, chi ha scattato davvero quella foto in cui alla fine si vede solo un pozzo? Ragionando sulla logica del film, se la famiglia non fosse mai esistita, la cosa più sensata sarebbe stata la sparizione dell’intero soggetto, non solo delle persone. Il risultato avrebbe dovuto essere semplicemente la foto di un pozzo, senza altro.

Le contraddizioni, poi, non finiscono qui. Dopo che George, interpretato da Crispin Glover, si riprende e bacia Lorraine, il futuro si “ricompone” e i figli riappaiono rapidamente nella fotografia, ma indossando esattamente gli stessi vestiti dell’inizio del film. Eppure, come mostra l’ultima scena del “nuovo” presente del 1985, dopo l’intervento di Marty la famiglia cambia parecchio: Dave, interpretato da Marc McClure, ora porta giacca e cravatta, mentre Linda, ovvero Wendie Jo Sperber, sfoggia un abbigliamento elegante. Nella foto, invece, i loro completi restano identici e non si adeguano al nuovo stile.

Una scelta che ha comunque una sua logica dal punto di vista cinematografico. Se i fratelli fossero apparsi nella foto già con i loro abiti eleganti, avrebbero rovinato la sorpresa del ritrovamento finale.

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