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Il balzello dovrebbe diventare operativo dai primi di ottobre 2018, e riguarderà le offerte che prevedono sia l’uso della rete ADSL che della fibra ottica. In tanti hanno già gridato all’allarme, poiché hanno già ricevuto una tale comunicazione-stangata nelle bollette di questo mese.
Per giunta, non è ancora sicura la lista delle tariffe che saranno vittime delle rimodulazioni Wind ma, sebbene siamo nel campo delle ipotesi, sembra che l’aumento interessi solo i pacchetti attivati prima del cambio di marchio da Wind Infostrada a Wind Home.
Rimodulazioni Wind: quali sono e come uscirne
A quanto pare, i pacchetti vittime dell’aumento di 2,50 euro dovrebbero essere:
- Absolute ADSL e Absolute+ anche nelle versioni 20 Mega;
- Absolute Fibra e Absolute Fibra 30, 50, 100;
- I pacchetti All Inclusive e All inclusive Unlimited, All inclusive Fibra e All Inclusive Unlimited Fibra.
Le rimodulazioni non sono un abuso da parte del provider Wind, ma sono previste proprio nelle clausole dei contratti che siglate ogni giorno. Tuttavia, i clienti che vogliono evitare il balzello potranno recedere dal contratto senza costi aggiuntivi entro il 4 ottobre 2018. Ovviamente, se non ricevete alcuna notifica, potete stare tranquilli.
Per chi invece è stato sfortunato, ecco le modalità recesso. Bisogna preparare una lettera per comunicare quanto deciso e, innanzitutto, bisogna porre nella causale la dicitura “modifica delle condizioni contrattuali” e usar una delle seguenti modalità di invio:
- Raccomandata A/R all’indirizzo WIND Tre SpA. – Servizio Disdette – Casella Postale 14155 – Ufficio Postale Milano 65 – 20152 Milano
- Via e-mail certificata PEC all’indirizzo servizioclienti155@pec.windtre.it
- Presso un punto vendita Wind 3
- Telefonando al servizio clienti al numero 155
- Infine, visitando il sito web, area Clienti Wind, sezione “Assistenza Guidata”.









