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Nuovi investimenti in arrivo dalla Cina per la ricarica elettrica
Secondo quanto annunciato, la capacità complessiva del Paese supererà i 300 milioni di kilowatt. Con oltre 28 milioni di strutture di ricarica attive. Gran parte degli interventi riguarderà i centri urbani. Qui, infatti, verranno installate 1,6 milioni di nuove stazioni di ricarica veloce. Di cui almeno 100.000 ad alta potenza, destinate a sostituire gli impianti meno efficienti. Allo stesso tempo, saranno avviati progetti di ammodernamento delle infrastrutture esistenti, in particolare di quelle con sistemi inferiori a 800 volt. Le quali non più compatibili con gli standard più recenti del settore.
Un’attenzione particolare è riservata alle aree rurali, di solito escluse dai piani di elettrificazione. L’obiettivo è ridurre il divario infrastrutturale attraverso l’installazione di 14.000 colonnine rapide. Ciò insieme alla realizzazione di 40.000 punti di ricarica ultraveloce lungo la rete autostradale nazionale. Con potenze superiori ai 60 kW. Entro la fine del triennio, quasi tutte le stazioni autostradali saranno dotate di impianti di ricarica rapida. Salvo eccezioni legate a condizioni geografiche o climatiche estreme.
Il programma cinese prevede anche interventi sperimentali nel campo della ricarica domestica. In mille comunità residenziali saranno testati modelli di gestione unificata delle infrastrutture. Con l’obbligo, per le nuove costruzioni, di includere sistemi di ricarica o predisposizioni tecniche. Si tratta di un passo importante verso la piena integrazione tra edilizia sostenibile e mobilità elettrica. A ciò si aggiunge la sperimentazione del vehicle-to-grid. Tecnologia che consente ai veicoli di restituire energia alla rete, trasformandoli in componenti attivi del sistema energetico. Circa 5.000 colonnine bidirezionali saranno installate per testare l’efficacia di tale soluzione innovativa.
Con tale piano, la Cina non solo accelera il proprio percorso verso una mobilità a zero emissioni, ma consolida il proprio ruolo di laboratorio globale per la sperimentazione di nuove tecnologie e modelli energetici.








