Siamo difronte ad un risultato importante per l’Europa che rende il 2025 un anno chiave: l’energia solare ha superato le altre fonti energetiche per la prima volta dalla sua adozione. Questa notizia ha dell’incredibile se pensiamo che all’inizio l’energia solare era una scommessa, adesso è la fonte d’energia principale di molti Paesi, tra cui proprio l’Italia.
Gli obiettivi da raggiungere sono ancora tanti, ma questi primi passi sono fondamentali. Più della metà dell’energia prodotta in Europa è green, e anche questo fa la sua parte in un quadro più ampio. Le fonti rinnovabili stanno finalmente diventando le protagoniste, come conferma anche l’Eurostat che ha pubblico nuovi dati recenti sul mix energetico dell’UE. Dal rapporto emerge che il 54% dell’energia prodotta dall’inizio dell’anno fino a giugno era tutta green. Oltre il 2% in più rispetto al 2024, una cifra piccola ma tutt’altro che insignificante.
Fonti rinnovabili in crescita e per la prima volta in testa, l’Europa segna un record storico
Tra i fattori principali che hanno permesso all’energia solare di raggiungere questo primato c’è la crescita ed espansione degli impianti fotovoltaici, sempre più sofisticati ed efficienti. Ben il 20% del risultato è proprio merito loro. In particolare, l’energia elettrica proveniente da quella solare, a giugno, ha registrato picchi tali da superare quella nucleare, l’eolico, l’idroelettrico e il gas naturale. Tutte le forme tradizionali.
Di strada da farne ce n’è ancora tanta, soprattutto se confrontiamo i nostri risultati con Paesi che stanno raggiungendo più obiettivi e più in fretta, aspetti importanti in una visione climatica precaria e ambientale come quella attuale. In particolare, la Danimarca spicca per il suo 94,7% di energia prodotta grazie a fonti rinnovabili. Un dato incredibile che deve incentivare il nostro 60% a crescere. Per il momento, l’Italia con questa percentuale resta salda attorno a valori medi, nulla di straordinario in quest’ottica, ma sicuramente promettente.
