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Il richiamo nasce dall’esigenza di prevenire possibili guasti alla trasmissione, già riscontrati in passato e che avevano spinto la casa a coprire i costi di sostituzione. Stavolta, l’obiettivo è individuare eventuali difetti prima che si trasformino in problemi seri. La campagna è identificata con il codice 0ET1 per i modelli Renault e 0EWW per i Dacia.
Difetto localizzato nell’O-ring del motore elettrico di Renault
Il controllo dei tecnici si concentrerà sulla tenuta dell’O-ring situato sull’albero primario del motore elettrico. Un componente difettoso potrebbe permettere all’olio di penetrare nella trasmissione, con conseguente rischio di surriscaldamento e perdita di trazione, soprattutto nelle fasi iniziali di marcia. Qualora la guarnizione risultasse compromessa, verrà programmata la sua sostituzione in un secondo momento, così da poter ordinare i ricambi necessari.
In alcuni casi, l’intervento potrà includere anche l’aggiornamento delle centraline elettroniche per ottimizzare il funzionamento del sistema ibrido. Le lettere di richiamo verranno inviate ai clienti a partire da settembre, invitandoli a recarsi presso le officine autorizzate per la verifica. L’intera operazione è coperta dal costruttore e non comporta alcun costo per gli automobilisti coinvolti.
Tale iniziativa conferma l’attenzione di Renault alla sicurezza e all’affidabilità dei propri veicoli, puntando sulla manutenzione preventiva come strumento per evitare interventi più invasivi e costosi a carico dei propri clienti. Con un parco auto così ampio da controllare, il richiamo rappresenta una delle operazioni più estese degli ultimi anni per il marchio francese.










