Entro l’estate del 2026, Dacia lancerà sul mercato una nuova vettura completamente elettrica. Il suo, sarà un progetto assolutamente innovativo, che si propone di scuotere il settore delle city car a zero emissioni. La casa automobilistica, che oggi offre un solo modello elettrico, la Dacia Spring, mira a espandere la propria offerta puntando su un prezzo altamente competitivo, ovvero meno di 18 mila euro. È questo l’obiettivo dichiarato da Frank Marotte, vicepresidente vendite e marketing del brand, durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati finanziari semestrali.
Un’erede della Dacia Spring più moderna e autonoma
La nuova vettura nascerà dalle insieme alla futura Renault Twingo elettrica. Sarà questa un’alleanza industriale pensata per ridurre i costi e velocizzare i tempi di progettazione. Il debutto della nuova Dacia elettrica avverrà dopo soli 18 mesi di sviluppo, tre in meno rispetto alla Twingo, un dato che testimonia l’urgenza con cui il Gruppo Renault vuole ampliare la propria gamma BEV. A differenza della Spring, assemblata in Cina e soggetta a dazi, il nuovo modello potrebbe essere prodotto in Europa, facilitando la distribuzione nel continente.
Con la realizzazione di questa nuova vettura elettrica l’azienda si propone di essere coerente con la sua filosofia e quindi di garantire praticità, essenzialità e prezzo contenuto. Le prestazioni però saranno migliori rispetto alla Spring. Secondo le prime anticipazioni infatti, il nuovo veicolo offrirà un’autonomia superiore ai 225km dell’attuale city car del marchio. Anche se pensata principalmente per l’uso urbano, sarà in grado di soddisfare esigenze di mobilità più ampie, pur restando in una fascia low cost.
Il futuro modello potrebbe convivere inizialmente con la Spring, ma con il tempo è probabile che la sostituisca completamente. In un mercato in continua evoluzione, Dacia si posiziona così per diventare protagonista della transizione elettrica con una proposta concreta e alla portata di molti. Gli aggiornamenti ufficiali arriveranno nei prossimi mesi, mentre cresce l’attesa tra gli automobilisti alla ricerca di soluzioni sempre più sostenibili e convenienti.
