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Remothered: Red Nun’s Legacy arriva il 27 ottobre 2026

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Chi ha seguito le vicende della famiglia Ashmann sa già che Remothered: Red Nun’s Legacy è il capitolo che dovrebbe chiudere i conti con tutti i misteri rimasti aperti, e ora c’è una data precisa da segnare: il 27 ottobre 2026, quando il gioco arriverà in formato digitale su PC e console. Stormind Games, lo studio catanese dietro l’intera trilogia survival horror, ha confermato anche le tempistiche delle edizioni fisiche, che seguono un calendario leggermente diverso a seconda del territorio e della piattaforma.

Nello stesso giorno del debutto digitale, quindi sempre il 27 ottobre, sugli scaffali dell’area EMEA comparirà la versione fisica per PlayStation 5. Chi invece aspetta il disco per Nintendo Switch 2 dovrà pazientare qualche settimana in più, fino al 3 dicembre. Per il mercato nordamericano, infine, le copie fisiche arriveranno in un secondo momento presso rivenditori selezionati, senza che al momento sia stata indicata una data specifica.

Standard, Digital Deluxe e la versione da collezione

Le edizioni previste sono sostanzialmente due. La Standard è quella classica, gioco e basta, mentre la Digital Deluxe aggiunge un artbook digitale e la colonna sonora. Ed è proprio qui che si nasconde uno degli elementi più interessanti del pacchetto, perché le musiche portano la firma di Akira Yamaoka, nome che per chiunque bazzichi l’horror videoludico significa una cosa sola: Silent Hill. Al suo fianco lavora Aram Shahbazians, in un accoppiamento che promette atmosfere piuttosto pesanti.

Esiste poi una versione fisica della Deluxe Edition, che raccoglie gli stessi contenuti digitali e ci mette sopra una custodia con copertina reversibile esclusiva. Un dettaglio piccolo, certo, ma di quelli che i collezionisti tendono a notare eccome, soprattutto quando si parla di una serie che negli anni si è costruita una nicchia di appassionati piuttosto affezionata.

La verità sulla Red Nun, tra l’Etna e una villa in rovina

Sul piano narrativo, Red Nun’s Legacy si prende la responsabilità di chiudere il cerchio. L’obiettivo dichiarato è svelare finalmente chi sia davvero la Red Nun e da dove nasca il mito che ha attraversato tutta la serie, un filo rosso che fino a oggi è stato più suggerito che spiegato.

Il punto di partenza della storia è una registrazione misteriosa, che riaccende una speranza che sembrava ormai spenta: quella che la figlia di Susan sia ancora viva. Da lì parte una ricerca che porta la protagonista in un luogo tutt’altro che rassicurante, ovvero una residenza nobiliare in stato di abbandono, isolata sulle pendici dell’Etna. La scelta della Sicilia come scenario non sorprende, considerando le origini dello studio, e contribuisce a dare al gioco un’identità visiva diversa dai soliti manieri gotici del genere. Anche il cast di doppiatori merita una menzione. Susan ha la voce di Cissy Jones, già ascoltata in Shin Megami Tensei V: Vengeance e Starfield, mentre la Red Nun viene interpretata da Maggie Robertson, nota per Baldur’s Gate 3 e Destiny 2. Due interpreti che nel mondo dei videogiochi hanno ormai un curriculum solido alle spalle, e la loro presenza suggerisce quanto Stormind Games stia puntando sulla componente recitativa per reggere il peso emotivo del finale.

Fonte: TecnoAndroid

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