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Rainbow Six Siege teme GTA 6: Ubisoft prepara la Season Four

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L’uscita di GTA 6 preoccupa parecchio chi lavora sui giochi live service, e a dirlo apertamente è uno degli uomini che tiene in piedi Rainbow Six Siege. Joshua Mills, creative director dello sparatutto tattico di Ubisoft, ha messo in conto un calo di giocatori quando il titolo Rockstar arriverà sul mercato. Non un dettaglio da poco, visto che parliamo di un gioco che campa proprio sulla presenza quotidiana della sua community. Le dichiarazioni sono arrivate durante una chiacchierata con The Game Business, e il tono usato da Mills è stato tutt’altro che allarmista. Anzi, quasi rassegnato in modo sereno, come chi sa che certe cose fanno parte del mestiere. “Ci attende un lancio imponente con GTA”, ha ammesso senza giri di parole, aggiungendo poi una considerazione che vale per chiunque lavori in questo settore.

Nessun genere è al riparo dall’onda d’urto

“Non importa di quale genere ti occupi: subirai un colpo quando uscirà”, ha spiegato il creative director. La frase è secca, ma dentro c’è tutta l’esperienza di chi ha visto passare più di un lancio epocale. Secondo Mills la perdita di utenti sarà fisiologica e, soprattutto, temporanea. “La gente ci giocherà e poi tornerà. Diavolo, ci giocheremo tutti quanti.”

C’è poi un aspetto interno, meno visibile dall’esterno ma altrettanto delicato. Quando i numeri scendono, chi lavora al gioco tende a preoccuparsi, e gestire quella tensione diventa parte del lavoro. “Si tratta di essere intelligenti con le proprie aspettative, in modo da mantenere allineati il team e il HQ”, ha raccontato Mills. “Se la squadra vede calare il numero di giocatori, può andare in ansia, ma in genere si tratta di un fenomeno temporaneo.” Una riflessione che dice molto su come funzionano oggi i live service. Non basta fare un buon lavoro, bisogna anche saper leggere i grafici senza farsi prendere dal panico quando un colosso come quello di Rockstar occupa tutto lo spazio disponibile sul mercato per qualche settimana.

La strategia di Ubisoft passa dalla Season Four

La risposta di Ubisoft non sarà quella di aspettare che passi la tempesta. Mills ha usato un’immagine piuttosto efficace per riassumere l’approccio della squadra. “La nostra regola d’oro è trattare i giocatori che rimangono come re e regine”, ha dichiarato. “Non ce ne andiamo in vacanza solo perché un concorrente sta ingrossando il mercato. Raddoppiamo gli sforzi e premiamo chi sceglie di trascorrere il proprio tempo prezioso con noi.”

E qui arriva la parte più interessante dal punto di vista pratico. La Season Four di Rainbow Six Siege, per una coincidenza che il director ha definito curiosa, uscirà esattamente in quel periodo. Una sovrapposizione che avrebbe potuto essere un problema e che invece Ubisoft sembra voler trasformare in occasione.

“Questo rimescolerà le carte in tavola nel gioco in diversi modi”, ha anticipato Mills, lasciando intendere che ci sarà parecchia carne al fuoco. “In realtà abbiamo tenuto da parte alcune sorprese non ancora annunciate per fare il botto.” Nessun dettaglio ulteriore, ma il messaggio è chiaro: la stagione non sarà un aggiornamento di routine buttato lì tanto per rispettare il calendario. Nel frattempo il marchio si sta muovendo anche su altri fronti. Rainbow Six Tactics, altro progetto legato al franchise, non avrà microtransazioni e sarà un’esperienza completamente single player, una scelta che va in direzione opposta rispetto a tutto quello che il mercato ha abituato a vedere negli ultimi anni. Il ragionamento di Mills, in fondo, fotografa una dinamica che tutti gli studi conoscono bene ma che pochi ammettono con questa franchezza. Quando esce un titolo capace di calamitare l’attenzione di milioni di persone contemporaneamente, i numeri altrui scendono e basta. Il punto è cosa si decide di fare in quelle settimane, se abbassare la guardia oppure alzare l’asticella per chi resta.

Fonte: TecnoAndroid

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