Chi sogna di mettere le mani su PS6 a un prezzo abbordabile farebbe bene a tenere a freno l’entusiasmo, perché gli ultimi rumor raccontano una storia che pende decisamente dalla parte sbagliata del portafoglio. A far suonare il campanello d’allarme è KeplerL2, un insider che nel mondo dell’hardware gode di buona reputazione, visto che in passato aveva azzeccato le specifiche di PS5 Pro. Stando alle sue ultime stime, il costo dei materiali necessari per assemblare una PlayStation 6 sarebbe arrivato a EUR 842, ovvero quasi 850 euro. Una bella differenza rispetto ai EUR 667 ipotizzati dallo stesso insider verso la fine di marzo 2026.
Le memorie sono il vero problema
Dietro questo rincaro c’è un colpevole abbastanza preciso, ovvero la crisi delle memorie. I prezzi di DRAM e NAND continuano a salire senza dare il minimo segnale di voler tornare indietro, almeno nel breve periodo. E attenzione, perché quei EUR 842 riguardano soltanto i componenti grezzi. Non comprendono lo stoccaggio, la logistica, i margini che si prendono i rivenditori né tutto il capitolo legato al marketing. Insomma, il prezzo finale partirebbe già da una base scomoda.
Per capire quanto la faccenda sia concreta basta guardare cosa accade in casa altrui. Microsoft ha da poco annunciato nuovi rincari per Xbox Series X|S, chiamando in causa proprio l’aumento dei costi delle memorie. Da quando è iniziata questa crisi, i prezzi di DRAM e NAND sono cresciuti di 2,5 volte e secondo le previsioni potrebbero raddoppiare ancora entro l’autunno del 2027. Numeri che combaciano con quanto già si sa sul mercato delle RAM, che rischia di restare salato almeno fino al 2030.
Il riferimento scomodo di Steam Machine
C’è poi un altro dato che mette i brividi, ed è il prezzo di Steam Machine. Il modello base parte da 1.039 euro senza nemmeno il controller incluso, e le difficoltà di Valve nel strappare condizioni migliori sulle memorie sono ormai cosa nota. Se persino una piattaforma PC con specifiche tutt’altro che mostruose attacca da quella cifra, è facile immaginare dove potrebbe spingersi una console come PS6, pensata con hardware da gaming di nuova generazione.
Gli analisti, del resto, avevano già messo le mani avanti, ipotizzando un cartellino sopra i 1.000 euro per PS6. Con un costo di produzione che ormai sfiora quella soglia, lo scenario smette di sembrare fantascienza e inizia ad assomigliare a una previsione realistica. Vale però la pena ribadire che si tratta di informazioni non ufficiali. Sony, per il momento, non ha confermato proprio nulla, né sul fronte del prezzo né su quello della data di lancio, e la console resta avvolta nello stesso silenzio di sempre.