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Il teaser dedicato a PS6 messo in piedi dai Mega64 prende di mira l’addio al formato fisico deciso da Sony e lo porta all’estremo più assurdo possibile, cancellando non solo i dischi ma anche la console stessa. Nessuna scatola, nessun lettore, nessun oggetto da appoggiare sul mobile del salotto. Solo un concetto, venduto con il tono solenne e vagamente ipnotico dei video promozionali veri, quelli che parlano di rivoluzione mentre inquadrano superfici lucide e luci fredde. La frase chiave del finto trailer è tanto ridicola quanto perfetta nella sua logica: “Non c’è fisicamente una console, non ci sono limiti fisici”. Da lì in poi il video invita gli spettatori a “immaginare le possibilità”, e il verbo immaginare diventa piuttosto letterale, perché in mano non resta nulla. Il gruppo comico costruisce tutta la parodia su quel vuoto, giocando con l’idea che eliminare il supporto materiale sia il passo intermedio verso l’eliminazione dell’hardware.
Quando il discorso finisce sul prezzo
Il momento migliore arriva quando la conversazione si sposta sull’argomento che interessa davvero a chi guarda, ovvero quanto potrebbe costare PlayStation 6. È lì che il tono da presentazione aziendale crolla e la situazione degenera. La console immateriale, quella senza peso e senza limiti, acquista improvvisamente una consistenza molto concreta, tanto da poter mettere fuori combattimento chiunque se la veda arrivare addosso. Un cortocircuito comico che funziona proprio perché ribalta in mezzo secondo tutta la retorica costruita nei minuti precedenti.
Al netto della gag, la questione del prezzo resta uno dei nodi veri intorno alla prossima generazione. Sul fronte concreto, invece, PS6 non ha ancora una data di uscita stabilita, come confermato dal CEO di Sony, e tutto lascia pensare che l’azienda stia aspettando un miglioramento delle condizioni di mercato prima di fissare il momento del lancio. Nessuna finestra ufficiale, nessuna promessa, solo un’attesa gestita con prudenza.
Una polemica che si presta bene alla parodia
Il video dei Mega64 tocca un tema che nelle ultime settimane ha alimentato una mole considerevole di discussioni. L’abbandono del formato fisico ha scatenato reazioni molto accese, al punto che Sony si è trovata costretta a introdurre nuove regole per gli utenti che esprimono critiche in modo offensivo. Un contesto teso, dove la satira trova terreno fertile quasi senza sforzo, perché basta esagerare leggermente la direzione già presa dall’industria per ottenere qualcosa di comico.
Lo stile del finto teaser è del tutto coerente con quanto il gruppo ha prodotto negli anni, tra sketch surreali, prese in giro dell’estetica pubblicitaria dei videogiochi e situazioni che scivolano lentamente nel nonsenso. Non è un debutto improvvisato, insomma, ma l’ennesimo capitolo di un percorso costruito con una certa coerenza.
Vale la pena ricordare che i Mega64 non sono un fenomeno di nicchia sconosciuto agli addetti ai lavori. Tra i loro estimatori figurano nomi di primissimo piano, da Hideo Kojima, che tempo fa ha invitato Rocco Botte negli uffici di Kojima Productions, a Shigeru Miyamoto, passando per Gabe Newell, Reggie Fils-Aime e Hideki Kamiya, oltre ad altri ancora. Un elenco che dice parecchio su quanto il loro modo di raccontare il settore sia entrato nel cuore di chi il settore lo costruisce ogni giorno. Il risultato è un video che sfrutta l’attualità intorno a Sony e alla sua prossima console senza bisogno di aggiungere niente di inventato, perché il materiale di partenza offriva già abbastanza spunti.








