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Il catalogo di Prime Video si è riempito all’inizio del mese con oltre 50 nuovi film, e come succede quasi sempre in queste occasioni dentro quel pacchetto ci sono titoli iconici, di quelli che non tradiscono mai. Certo, si potrebbe rimettere su Project Hail Mary per la seconda volta, ma con quattro pellicole di prima fascia disponibili proprio in questi giorni la scelta diventa quasi obbligata. Tutti i film citati sono arrivati con l’ondata del primo di agosto e sono compresi nell’abbonamento negli Stati Uniti, senza costi aggiuntivi.
La varietà, poi, è notevole. Si va dallo spazio profondo alla neve fitta del Minnesota, fino alle strade più dure della Los Angeles del 1988. E il titolo che spicca sopra gli altri, per una coincidenza quasi perfetta con il ritorno tra i banchi, è una delle più grandi commedie universitarie mai girate. Un classico assoluto del genere, quello che ha fatto scuola per decenni.
Prime Video: Interstellar il viaggio di Nolan oltre i confini del tempo
L’epopea di fantascienza firmata da Christopher Nolan nel 2014 sta girando su più piattaforme contemporaneamente, dato che al momento si trova anche su Paramount+ e Hulu. Chi ha visto The Odyssey e ha voglia di recuperare gli altri capolavori del regista trova in Interstellar uno dei punti più alti della sua filmografia.
La storia si muove in un futuro non troppo lontano. La Terra soffoca nella polvere, i raccolti vengono devastati da una malattia e il pianeta agonizzante ha bisogno di un miracolo oppure di un’altra casa per l’umanità. Entra in scena Cooper, ex pilota della NASA interpretato da Matthew McConaughey, che si unisce alla scienziata Amelia Brand, con il volto di Anne Hathaway, per una missione disperata attraverso un tunnel spaziotemporale vicino agli anelli di Saturno, alla ricerca di un pianeta abitabile.
Ma lassù il tempo scorre in modo diverso. Poche ore su un pianeta costano decenni sulla Terra, dove la figlia di Cooper, Murph, cresce piena di rancore. Prima la interpreta Mackenzie Foy, poi Jessica Chastain. Ed è proprio lei, grazie a un legame interdimensionale, a rappresentare forse l’unica speranza di salvezza per la specie umana. Nel cast compaiono anche Michael Caine, Matt Damon, Timothée Chalamet, Casey Affleck e Ellen Burstyn. Uscito il 5 novembre 2014, dura 169 minuti, con sceneggiatura di Jonathan Nolan, un budget di 165 milioni e la doppia firma di Warner Bros. Pictures e Paramount Pictures.
Fargo, il film che ha consacrato i fratelli Coen
Pochi autori possono mettere sul tavolo una filmografia come quella di Joel ed Ethan Coen. Da Blood Simple e Arizona Junior fino a Il grande Lebowski e Non è un paese per vecchi, il percorso è praticamente intoccabile. Eppure Fargo, uscito nel 1996, è il titolo che li ha portati fuori dal recinto del cinema indipendente per trasformarli in icone culturali a tutti gli effetti, definendo una volta per sempre quello stile inconfondibile fatto di crimini che si complicano da soli e personaggi moralmente sgangherati.
Al centro c’è Marge Gunderson, capo della polizia di Brainerd, in Minnesota, incinta e imperturbabile, interpretata da Frances McDormand con una prova che le è valsa l’Oscar come miglior attrice. Un sequestro organizzato male degenera in una spirale di violenza e la scena del tritalegna resta una delle immagini più cupamente memorabili della storia del cinema.
Tra le opere dei Coen sparse nella loro carriera ci sono anche Barton Fink, premiato con la Palma d’Oro a Cannes, Crocevia della morte con Gabriel Byrne e Fratello, dove sei?, la cui colonna sonora tra folk, gospel e bluegrass ha vinto il Grammy come album dell’anno. Ma per capire da dove nasce tutto, la settimana su Prime Video offre l’occasione giusta con Fargo.










