Il timore di un nuovo aumento del PlayStation Plus è tornato a farsi sentire tra i giocatori, e stavolta a scatenare le preoccupazioni sono state alcune parole pronunciate direttamente da Sony durante una riunione recente. Il colosso giapponese sembrerebbe intenzionato a spingere ancora sul pedale dei prezzi, con l’obiettivo dichiarato di aumentare i profitti provenienti dagli utenti attivi e allo stesso tempo coprire i costi legati alla gestione dei servizi.
Non è la prima volta che il tema salta fuori, ma questa volta il clima è diverso. Chi segue da vicino le mosse dell’azienda ha notato un tono che lascia poco spazio all’ottimismo, e la sensazione generale è che qualcosa si stia muovendo dietro le quinte.
Cosa ha detto Sony durante la riunione
La discussione che ha acceso gli animi ruotava attorno alle strategie finanziarie del gruppo. In quel contesto, Sony avrebbe fatto capire che il prezzo del PlayStation Plus potrebbe salire ancora, andando a incidere su un abbonamento che per molti è ormai parte integrante dell’esperienza di gioco. L’idea di fondo pare piuttosto chiara, ovvero massimizzare quanto arriva dagli utenti che restano attivi sulla piattaforma, in modo da bilanciare le spese operative che continuano a crescere.
A rendere ancora più teso il momento c’è un altro elemento che ha fatto drizzare le antenne agli appassionati. Nel corso dello stesso incontro, infatti, si è parlato anche dei possibili costi legati a PlayStation 6, la prossima console attesa nel futuro dell’azienda. E l’accostamento tra i due argomenti, un abbonamento che potrebbe diventare più caro e una console di nuova generazione dal prezzo ancora incerto, ha alimentato non poche paure.
Perché i giocatori sono preoccupati
Il punto è semplice. Ogni volta che si parla di ritocchi verso l’alto, chi utilizza il servizio si ritrova a fare i conti con una spesa che nel tempo è già lievitata più di una volta. Il PlayStation Plus non è più quello di qualche anno fa, né nei contenuti né nel costo, e l’ipotesi di un ulteriore rincaro non fa altro che accentuare un malumore già presente.
C’è poi la questione della fiducia. Gli utenti attivi rappresentano la spina dorsale del business per Sony, e caricare su di loro l’onere di sostenere i profitti rischia di generare qualche mugugno di troppo. Da una parte l’azienda deve far quadrare i conti, dall’altra chi paga l’abbonamento si aspetta un ritorno adeguato, tra giochi inclusi e servizi offerti.