Le ultime settimane stanno regalando una pioggia di indiscrezioni su PlayStation 6, la console di prossima generazione firmata Sony. E stavolta le voci non riguardano soltanto il modello da salotto, ma anche qualcosa che in molti aspettavano da tempo: una versione portatile che potrebbe affiancare la console principale fin dal lancio, previsto per il 2027.
Il fatto che si parli al plurale non è un caso. Le indiscrezioni più recenti tratteggiano un ecosistema PlayStation più ampio rispetto al passato, con Sony intenzionata a proporre due dispositivi distinti ma complementari. Da un lato PlayStation 6 in versione classica, pensata per il gaming domestico. Dall’altro un modello portatile che, stando ai rumor, potrebbe rappresentare un’evoluzione significativa rispetto a quanto visto con PlayStation Portal, un dispositivo che finora ha funzionato essenzialmente come estensione della console casalinga tramite streaming.
Smart Delivery e l’idea di un ecosistema unificato
Tra le novità più interessanti emerse nelle ultime indiscrezioni c’è il riferimento a una funzione che ricorda da vicino lo Smart Delivery, il sistema introdotto da Microsoft con Xbox Series X e Series S. Per chi non ha familiarità con il concetto, si tratta di un meccanismo che permette di acquistare un gioco una sola volta e di ricevere automaticamente la versione ottimizzata per il dispositivo su cui lo si sta giocando. Nel caso di PlayStation 6 e della sua controparte portatile, questo significherebbe poter passare da un dispositivo all’altro senza dover comprare due copie dello stesso titolo.
È una prospettiva che cambierebbe parecchio l’approccio di Sony al mercato. Fino ad oggi, l’azienda giapponese ha sempre tenuto separati in modo piuttosto netto il mondo console e quello handheld. Basti pensare a PS Vita, che viveva in un universo quasi parallelo rispetto a PS4, con librerie software diverse e poca integrazione reale tra le due piattaforme. Se PlayStation 6 dovesse davvero adottare un sistema simile allo Smart Delivery, sarebbe un segnale forte di come la strategia stia cambiando.
Un lancio che potrebbe ridefinire la strategia Sony
Naturalmente è bene ricordare che al momento si tratta esclusivamente di rumor. Sony non ha confermato ufficialmente nessuno di questi dettagli, né ha rilasciato dichiarazioni sul modello portatile o sulla funzione di Smart Delivery. Tuttavia, il fatto che queste voci continuino a emergere con una certa insistenza suggerisce che qualcosa si stia muovendo davvero dietro le quinte.
Il lancio di PlayStation 6 nel 2027, se confermato, collocherebbe la console a circa sette anni di distanza dal debutto di PS5, avvenuto nel novembre 2020. Un ciclo generazionale in linea con i tempi storici di Sony, che ha sempre oscillato tra i sei e i sette anni tra una generazione e l’altra. La vera novità, semmai, sarebbe proprio l’idea di accompagnare la console domestica con un dispositivo portatile pensato per funzionare in sinergia, non come prodotto separato.