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Il marchio cinese OMODA non è più un nome esotico nel panorama automobilistico mondiale e ormai si sta ritagliando uno spazio concreto anche alle nostre latitudini. Le ambizioni però crescono, e la prova arriva da Wuhu, in Cina, dove è stato svelato il nuovo OMODA X, un SUV pensato per muoversi con disinvoltura nella giungla del traffico quotidiano ma anche per spingersi lontano dall’asfalto. Nella dotazione tecnologica trova posto perfino un sistema di visione notturna a infrarossi, un dettaglio che racconta bene le intenzioni del progetto.
Il costruttore asiatico lo presenta come il suo primo Cross Off Road Vehicle, una categoria che punta a unire la versatilità tipica dei crossover con alcune qualità proprie dei fuoristrada, senza rinunciare a un pizzico di sportività. I numeri dichiarati aiutano a inquadrare il mezzo: 200 mm di altezza da terra, una capacità di guado superiore ai 700 mm e una massa rimorchiabile che arriva fino a 1.800 kg.
Uno stile da robot con una vocazione per lo sterrato
Sul piano estetico OMODA X porta avanti il linguaggio stilistico chiamato Mecha, ispirato all’immaginario dei robot e dei veicoli del futuro. La carrozzeria gioca con superfici geometriche, passaruota molto pronunciati e una carreggiata generosa, mentre le fiancate scolpite mettono in risalto il carattere dinamico dell’auto. Al posteriore si fanno notare i gruppi ottici a forma di saetta.
La parte più interessante, comunque, riguarda le soluzioni pensate per le strade non battute. Con 20 centimetri di altezza libera dal suolo la vettura può affrontare ostacoli e fondi sconnessi con una tranquillità che una normale auto da tutti i giorni difficilmente garantisce. Colpisce soprattutto il dato sul guado, che secondo gli obiettivi di progetto va oltre i 70 centimetri. A questo si aggiungono la capacità di traino fino a 1.800 kg e un tetto in grado di sostenere un carico di 75 kg.
Schermi, tasti veri e un occhio che vede al buio
Anche nell’abitacolo il nuovo SUV di OMODA segue l’impostazione originale già vista all’esterno. La plancia ha un disegno a doppia ala e il tunnel centrale sospeso richiama la lettera X. Davanti al guidatore c’è una strumentazione digitale da 10,25 pollici, affiancata da un display centrale touchscreen da 13,2 pollici. Il marchio ha però deciso di conservare alcuni comandi fisici, destinati soprattutto alla climatizzazione e alla selezione delle modalità di guida. Così le funzioni principali si gestiscono senza dover per forza navigare tra i menu dello schermo.
Il sistema SIAS, sigla che sta per Super Intelligent AI Space, porta a bordo un assistente vocale progettato per capire richieste formulate in modo naturale, senza bisogno di pronunciare una specifica parola di attivazione. La modalità X MODE consente invece di personalizzare alcune impostazioni e la risposta della vettura in base alle preferenze di chi siede al volante.
Merita un discorso a parte la visione notturna termica, sviluppata per individuare potenziali pericoli fino a 90 metri di distanza. Non mancano poi trovate più insolite come Open Mic, che sfrutta quattro zone di rilevamento audio per fare karaoke senza microfoni, e i MECHA Pets, piccoli accessori magnetici dotati di tecnologia NFC.
Quando arriverà in Italia
Il nuovo OMODA X è destinato a sbarcare anche sul mercato italiano, ma l’attesa sarà piuttosto lunga. Il debutto del modello di produzione in Italia e nel resto d’Europa è infatti previsto per il 2028, quindi servirà ancora un po’ di pazienza prima di vederlo circolare sulle strade di casa nostra.
Fonte: TecnoAndroid


