Lo schermo di Nintendo Switch 2 potrebbe cambiare, anche se non nel modo in cui molti giocatori sognano. Le console infatti vengono ritoccate di continuo, spesso in dettagli così piccoli che chi gioca nemmeno se ne accorge. Adesso, stando ad alcuni rumor, Nintendo starebbe valutando una modifica proprio al pannello montato sulla sua ibrida. Niente di rivoluzionario, però, e conviene tenere le aspettative basse fin da subito.
Cosa potrebbe cambiare davvero su Nintendo Switch 2
Mettiamo le cose in chiaro: non parliamo di un passaggio all’OLED, come accaduto con il primo Switch. Resta un display LCD, molto simile a quello che già conosciamo. La voce arriva da un sito di rivendita cinese, che mostrerebbe un nuovo modello del pannello LCD di Switch 2, con specifiche tecniche praticamente identiche a quelle del modello attuale.
La vera differenza sta nel produttore. Gli schermi attuali sono assemblati da Innolux, mentre quelli nuovi arriverebbero da Sharp. Se la cosa fosse confermata, non si tratterebbe di una revisione completa della console, ma di un piccolo aggiustamento che potrebbe comunque migliorare l’esperienza in modalità portatile. Insomma, qualcosa di percepibile, ma senza stravolgimenti. A dare un po’ di peso a questa indiscrezione c’è una dichiarazione di Sharp, secondo cui la fabbrica di Hakusan ha registrato ottime vendite nel reparto dei dispositivi mobili. Resta comunque una voce di corridoio, niente di ufficiale. Quello che fa pensare, però, è un altro dettaglio: il nuovo schermo avrebbe circuiti, connettori e cavi significativamente diversi rispetto al modello di lancio.
Una mossa legata alla nuova batteria sostituibile?
E qui arriva la parte più intrigante. Perché cambiare così tanto la componentistica interna se il display rimane sostanzialmente lo stesso? Una possibile spiegazione riguarda i nuovi modelli di Switch 2 destinati all’Europa, quelli che dovrebbero consentire agli utenti di sostituire la batteria con facilità. Un cambio così, magari, richiede una struttura interna diversa, e questo spiegherebbe le modifiche ai cavi e ai connettori. Va detto che siamo ancora nel campo delle ipotesi, e Nintendo non ha confermato nulla. Il quadro però comincia a prendere forma, e i tasselli sembrano incastrarsi piuttosto bene.
Nel frattempo la console giapponese continua a far discutere anche su un altro fronte, quello del listino. Nintendo Switch 2 ha visto un aumento di prezzo anche in Corea, e parliamo di un rincaro tutt’altro che simbolico. Un movimento che si aggiunge alle tensioni già viste sui costi della macchina in diversi mercati. C’è poi un altro aspetto da tenere a mente. Diversi giochi nati per il primo Nintendo Switch sono stati aggiornati e migliorati per girare al meglio su Switch 2, segno che la transizione tra le due generazioni continua a procedere, un pezzo alla volta.