In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Il successo travolgente di Ovunque tu sia ha spinto Netflix ad alzare la posta sulle trasposizioni tratte dai romanzi di Harlan Coben, considerato da molti il maestro del thriller. Questa volta però la piattaforma cambia strategia rispetto a quanto fatto finora. Non più una miniserie chiusa, ma qualcosa pensato per durare nel tempo.
Il progetto in arrivo si chiama Myron Bolitar e punta a trattenere il pubblico appassionato del genere ben oltre le classiche miniserie firmate Coben. Si tratta della saga più longeva e tra le più fortunate dell’autore, con il potenziale per trasformarsi in una serie capace di reggere più stagioni. Una scelta che segna un piccolo cambio di rotta per Netflix, abituata a chiudere le storie di Coben nel giro di pochi episodi.
Una saga che parte dal 1995 e conta dodici romanzi
La storia editoriale di Myron Bolitar comincia nel 1995 con il romanzo Motivo di rottura. Da allora la saga ha continuato a crescere fino a contare dodici libri, l’ultimo dei quali è uscito nel 2024. Oltre al filone principale, l’universo costruito da Coben si è allargato con uno spin off pensato per il pubblico più giovane, Shelter, un libro che Prime Video ha già portato sullo schermo con il titolo Shelter di Harlan Coben.
Al centro di tutto c’è Myron Bolitar, ex giocatore di basket la cui carriera sportiva si è chiusa prima del previsto. Deciso a reinventarsi, diventa agente di sportivi e celebrità. Il problema è che il nuovo mestiere lo trascina di continuo dentro indagini complicate, tra ricatti, omicidi e cospirazioni di ogni tipo. Non è mai solo, però. Al suo fianco c’è l’inseparabile Win Lockwood, un risolutore di problemi piuttosto particolare, pronto a fare qualsiasi cosa pur di proteggere chi gli sta accanto. Un personaggio talmente riuscito da aver ottenuto un romanzo tutto suo, intitolato Win.
Chi c’è dietro la serie e chi la interpreta
Alla guida del progetto ci sarà David E. Kelley, già dietro Big Little Lies, che ricoprirà i ruoli di showrunner, sceneggiatore e produttore esecutivo insieme a Kyle Long, visto all’opera su Suits. La regia di diversi episodi è affidata a Greg Yaitanes, che ha lavorato su serie del calibro di House of Dragon.
Nei panni del protagonista ci sarà Colin Woodell, chiamato a dare volto e corpo a Myron Bolitar. A interpretare Win invece è stato scelto KJ Apa, il volto noto di Riverdale. Il cast principale si completa con Diane Guerrero, Chloe Fineman, Jabari Banks, Ben McKenzie, Jamie McShane, Bebe Neuwirth e Griffin Dunne. L’arrivo di Myron Bolitar è previsto per il 2027.











