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Revox e National Audio, la scommessa della rinascita delle musicassette
Tale collaborazione prevede la produzione di cassette vergini e pre-registrate nello stabilimento Revox di Villingen, in Germania, dove entro fine anno sarà completata una nuova linea dedicata. Il catalogo verrà arricchito con i master analogici di Horch House, già oggi disponibili in formato bobina, e non mancheranno legami con una major discografica, il cui nome resta al momento riservato.
Il debutto commerciale è previsto tra fine 2025 e inizio 2026, inizialmente sui mercati europeo e statunitense. Dopo il successo del vinile, tornato a crescere nelle vendite e ormai superiore ai CD in alcuni Paesi, l’industria guarda alle cassette come a un nuovo potenziale fenomeno di revival. La differenza, questa volta, sta nell’approccio. Infatti non parliamo di semplici nastri economici come un tempo, ma prodotti pensati per garantire una qualità vicina agli standard Hi-Fi.
Resta da capire se il mercato risponderà positivamente. Gli appassionati di analogico vedono nel ritorno delle cassette un’occasione unica per rivivere un pezzo di storia musicale, ma i limiti del formato, come minore fedeltà rispetto al vinile o al digitale, potrebbero frenarne la diffusione. In ogni caso, una cosa è certa, l’analogico non smette di affascinare, e persino le “vecchie” musicassette provano a prendersi una seconda possibilità.










