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MSK Innovation Accelerator, candidature aperte fino al 4 ottobre

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Le candidature per la quarta edizione del MSK Innovation Accelerator sono ufficialmente aperte, e la scadenza è fissata al 4 ottobre 2026. Si tratta dell’unico programma di accelerazione nel Regno Unito dedicato esclusivamente all’innovazione muscoloscheletrica, quel territorio che comprende ossa, articolazioni, muscoli e tutto ciò che permette al corpo di muoversi senza dolore. Sei mesi, interamente finanziati, pensati per portare idee promettenti fuori dai laboratori e dentro gli ospedali.

Il programma di quest’anno è sponsorizzato da TIME Interconnect MedTech UK, con il sostegno di Orthopaedic Research UK e Joint Venture Academy, e viene realizzato grazie al MedTech SuperConnector e all’Enterprise Lab dell’Imperial College London. Una struttura che negli anni ha costruito una certa reputazione, e i numeri lo confermano.

Cosa mette sul tavolo il programma

Ogni progetto selezionato riceve un supporto specialistico dal valore superiore alle 80.000 sterline. Non si tratta di un assegno da incassare, ma di un pacchetto: formazione all’imprenditorialità, consulenza commerciale, affiancamento da parte di esperti di innovazione muscoloscheletrica, competenze sul fronte regolatorio e, forse la parte più preziosa, l’accesso diretto a investitori, clinici e figure di riferimento del settore industriale.

C’è anche la possibilità concreta di presentare il proprio progetto per ottenere un investimento da Orthopaedic Research UK. Un passaggio che, come dimostrano le edizioni precedenti, non è solo teorico. Il MedTech SuperConnector ha finora contribuito alla nascita di 24 società spin off e ha aiutato le realtà partecipanti a raccogliere oltre 26 milioni di sterline tra finanziamenti a fondo perduto e capitale di rischio. Orthopaedic Research UK, dal suo lato, ha già investito in fase pre seed e seed su cinque ex partecipanti, tre dei quali provenienti dalla coorte dell’anno scorso. Tecnologie che hanno fatto il salto dalla ricerca verso il mercato, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la cura dei pazienti.

Chi cerca il MSK Innovation Accelerator

L’invito è rivolto a ricercatori, medici, ingegneri e imprenditori che stanno lavorando su tecnologie capaci di prevenire gli infortuni, rendere più efficaci gli interventi chirurgici, accorciare i tempi di riabilitazione e permettere alle persone di restare attive e indipendenti più a lungo. Un obiettivo tutt’altro che astratto, considerando quanto pesino i problemi muscoloscheletrici sulla qualità della vita quotidiana. Le aree tematiche sono ampie: dispositivi ortopedici, salute digitale, intelligenza artificiale, riabilitazione, diagnostica, tecnologie per la mobilità, manifattura avanzata, dispositivi indossabili e terapie di nuova generazione. Chi lavora su uno di questi fronti può presentare la propria candidatura. Arash Angadji, amministratore delegato di Orthopaedic Research UK, ha spiegato che il Regno Unito non ha certo carenza di idee brillanti in grado di migliorare la salute muscoloscheletrica. Il problema, secondo lui, sta altrove: aiutare gli innovatori a trasformare quelle idee in tecnologie che arrivino davvero ai pazienti. “Negli ultimi tre anni abbiamo visto esattamente cosa è possibile fare quando agli innovatori vengono dati il giusto supporto commerciale, il mentoring e l’investimento nella fase corretta per trasformare idee promettenti in imprese di successo”.

Un settore che corre più veloce di prima

Hiten Thakrar, responsabile del MedTech SuperConnector all’Imperial College London, ha aggiunto una lettura interessante sullo stato dell’arte. La varietà di proposte che arrivano da ricercatori, clinici e imprenditori è, nelle sue parole, incredibile. “Intelligenza artificiale, riabilitazione digitale, impianti intelligenti e tecnologie basate sui dati stanno creando opportunità che semplicemente non erano possibili qualche anno fa, in un momento in cui la domanda di innovazione muscoloscheletrica non è mai stata così alta”.

Il riferimento agli impianti intelligenti e alla riabilitazione digitale racconta bene come si sia spostato l’asse del settore. Non più solo hardware ortopedico, ma sistemi che raccolgono dati, li interpretano e accompagnano il paziente nel percorso di recupero.

Le candidature per l’edizione 2026 del MSK Innovation Accelerator resteranno aperte fino al 4 ottobre 2026.

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