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Google ha avviato la distribuzione dell’aggiornamento di ottobre 2026 per tutti gli smartphone e i tablet della famiglia Pixel ancora supportati. Stavolta non arrivano nuove funzioni, perché quelle sono già approdate a settembre con Android 17 QPR1 e altre novità non sono previste prima di Android 17 QPR2. Il pacchetto punta invece su due aspetti molto concreti: la correzione di alcuni bug e l’introduzione delle nuove patch di sicurezza, che chiudono parecchie vulnerabilità, alcune delle quali considerate critiche.
Si tratta del primo update di sicurezza dopo il debutto di QPR1 e la copertura è davvero ampia. Nella lista compaiono anche i due modelli principali della serie Pixel 7 e tutta la gamma Pixel 6, dispositivi che dalla seconda metà del 2025 avevano spesso saltato qualche appuntamento mensile. Su Pixel 10 Pro XL il download pesa 245 MB e prende il posto della build CP3A.260905.005, cioè quella rilasciata a settembre su base Android 17 QPR1. Le nuove versioni cambiano in base al modello. Sui Pixel 6 e 7 arriva la CP3A.261005.002.A1, sui Pixel 8, 9 e 10 la CP3A.261005.005, mentre i Pixel 11 ricevono la CD1A.261005.003.
Le correzioni incluse nel nuovo firmware
Le note di rilascio sono piuttosto stringate. Google parla genericamente di un aggiornamento che risolve bug critici e migliora prestazioni e stabilità del dispositivo, poi entra nel dettaglio con tre interventi distinti, ognuno destinato a un gruppo preciso di telefoni.
Il primo riguarda le app e sistema un fastidio che capitava di tanto in tanto: la tastiera virtuale a volte non compariva quando si toccava un campo di ricerca. La correzione vale per Pixel 8, Pixel 8 Pro, Pixel 8a, per l’intera serie Pixel 9 compresi Pixel 9 Pro Fold e Pixel 9a, per tutta la linea Pixel 10 con Pixel 10 Pro Fold e Pixel 10a, e infine per Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold.
Il secondo intervento tocca l’audio. Durante alcune chiamate VoIP la suoneria poteva presentare rumori o distorsioni, un difetto occasionale ma comunque irritante. In questo caso il fix interessa le serie Pixel 8, Pixel 9 e Pixel 10, varianti Fold e modelli “a” inclusi.
Il terzo, invece, è riservato ai soli Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold e riguarda i sensori. Capitava infatti che foto scattate o video registrati venissero salvati con l’orientamento sbagliato. Google precisa che le correzioni valgono per tutti i dispositivi supportati, salvo le eccezioni indicate, e che alcune potrebbero dipendere da specifici operatori o regioni.
Vulnerabilità risolte e come installare l’update
Il bollettino di ottobre arriva dopo un mese già ricco di falle chiuse e prosegue sulla stessa linea. Sul versante generale di Android vengono risolte 25 CVE, sette delle quali etichettate come critiche. A queste si aggiungono 7 vulnerabilità specifiche dei Pixel, tre delle quali giudicate critiche.
L’aggiornamento è già disponibile via OTA con distribuzione graduale e anche sotto forma di factory image. I modelli compatibili sono Pixel 6, Pixel 6 Pro, Pixel 6a, Pixel 7, Pixel 7 Pro, Pixel 7a, Pixel Fold e Pixel Tablet. Seguono Pixel 8, Pixel 8 Pro, Pixel 8a, Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL, Pixel 9 Pro Fold e Pixel 9a, poi Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL, Pixel 10 Pro Fold e Pixel 10a. Chiudono l’elenco Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold.
Per controllare la disponibilità basta aprire Impostazioni, entrare in Sistema e poi in Aggiornamento di sistema. Se il telefono non ha ancora individuato il pacchetto, un tocco su Cerca aggiornamenti avvia la verifica manuale. Possono servire alcune ore prima che il download compaia per tutti e, nei casi più lenti, un paio di giorni al massimo. Chi preferisce non aspettare può comunque procedere all’installazione manuale usando la factory image oppure il pacchetto OTA specifico per il proprio modello.
Fonte: TecnoAndroid








