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Mortal Shell 2, arriva la difficoltà adattiva con il nuovo update

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Chi ha passato le ultime settimane a farsi le ossa con Mortal Shell 2 troverà qualcosa di nuovo da smanettare nel menu delle opzioni, perché l’ultimo aggiornamento porta con sé la difficoltà adattiva, un sistema che cambia il comportamento dei nemici in base a come sta andando la partita. Accanto a questa novità arriva anche una lunga lista di ritocchi al bilanciamento e di correzioni ai bug, segno che il team di sviluppo non ha alcuna intenzione di lasciare il gioco fermo così com’è. La funzione è dichiaratamente sperimentale e, cosa importante, resta disattivata di base. Chi vuole provarla deve andarsela a cercare tra le impostazioni, e può accenderla o spegnerla in qualsiasi momento senza vincoli particolari. Nessuna scelta definitiva da fare all’inizio della partita, insomma, il che è già di per sé una buona notizia per chi teme di rovinarsi l’esperienza con un’opzione attivata alla leggera.

Come funziona la difficoltà adattiva

Il meccanismo lavora in tutte e due le direzioni, e questo è il punto interessante. Se il giocatore inanella vittorie su vittorie senza mai finire a terra, i nemici cominciano a diventare più cattivi: aumentano danno, salute e resistenze, e possono perfino spingersi oltre i valori massimi previsti dal bilanciamento originale del gioco. Una specie di premio al contrario per chi sta andando troppo liscio. Quando invece le cose si mettono male, il sistema fa il percorso inverso. Gli stessi parametri vengono abbassati e viene introdotto un tetto al danno che un singolo colpo può infliggere in rapporto alla salute complessiva del personaggio. Tradotto: un giocatore con la barra piena non può più essere spazzato via da un attacco solo, cosa che in un titolo di questo genere può fare la differenza tra insistere e mollare il pad.

Da segnalare che gli effetti dell’adattamento non restano incollati addosso per sempre. Con il passare del tempo si affievoliscono e il gioco torna gradualmente verso i valori standard, seguendo i cambiamenti nello stile di gioco di chi ha il controller in mano. C’è però un’eccezione che vale la pena tenere a mente, ed è la modalità notturna: qui la difficoltà può salire, ma non scendere mai. Al momento, tra l’altro, il gioco non avvisa in alcun modo quando il sistema sta intervenendo, quindi tutto avviene dietro le quinte.

Combattimento, armi e correzioni varie

Sul versante degli scontri veri e propri, la patch allarga la finestra utile per incatenare parate consecutive con il Sigillo infinito durante l’animazione di caricamento. In pratica diventa possibile bloccare più colpi di fila, una modifica che chi gioca in modo aggressivo apprezzerà parecchio. C’è poi un altro dettaglio tutt’altro che secondario: gli effetti di stato ora possono essere applicati ai nemici mentre si stanno rialzando dopo un contrattacco, il che apre qualche possibilità in più nelle catene offensive.

Il resto dell’aggiornamento è fatto di tanti piccoli interventi sparsi. Armi, oggetti, bilanciamento generale e diversi altri aspetti del gioco sono stati rivisti, insieme a una serie di bug e problemi rimasti in sospeso dal lancio. Non tutto è risolto, e gli sviluppatori stessi lasciano intendere che ci sarà altro lavoro da fare nei prossimi aggiornamenti. Il contesto, del resto, aiuta a capire perché tanto impegno nel rifinire il prodotto. Mortal Shell 2 ha avuto un debutto su Steam decisamente positivo, molto migliore rispetto a quello del primo capitolo, e l’accoglienza dei giocatori è stata calorosa. Installare la patch resta il modo più immediato per godersi il gioco nella sua versione attuale, in attesa che le rifiniture proseguano.

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