Millie Bobby Brown ha messo da parte i giri di parole e ha raccontato qualcosa di personale, che ha a che fare con un aspetto della sua vita poco visibile dietro le luci di Hollywood. La giovane attrice, diventata celebre grazie alla serie Netflix dei Duffer Brothers, ha confessato di faticare parecchio quando si tratta di legare con le persone della sua età.
Una crescita lontana dai banchi di scuola
Il punto, secondo le sue stesse parole, è che è cresciuta praticamente sui set. Non in classe, non in cortile, non tra compagni che condividevano gli stessi anni e le stesse esperienze. La sua quotidianità, fin da ragazzina, è stata fatta di riprese, copioni e turni di lavoro. E le persone che le stavano intorno erano soprattutto adulti, membri della troupe, gente che aveva spesso il doppio o il triplo dei suoi anni.
Questo dettaglio cambia tutto. Quando si passa l’infanzia e l’adolescenza in un ambiente del genere, il modo di parlare, di pensare, persino di scherzare finisce per allinearsi a chi ti circonda. Ed è per questo che oggi, ammette lei stessa, relazionarsi con i suoi coetanei non le viene per niente naturale. C’è una distanza che non dipende dalla cattiva volontà, ma da percorsi di vita semplicemente diversi.
Il sostegno della nuova famiglia
A bilanciare questa sensazione di scollamento c’è però un appoggio importante. Millie Bobby Brown ha spiegato di sentirsi sostenuta dal marito e dalla nuova famiglia che ha costruito attorno a sé. Un punto fermo, insomma, in una vita che fino a oggi è stata tutto fuorché ordinaria.
Crescere sotto i riflettori ha un prezzo che raramente si vede dall’esterno. Si parla spesso del successo, dei ruoli, della fama arrivata prestissimo, ma molto meno di quello che resta indietro lungo la strada. E nel caso dell’attrice, una delle cose rimaste indietro è proprio la possibilità di vivere quei momenti normali che la maggior parte dei ragazzi dà per scontati, dalle amicizie nate sui banchi alle prime esperienze condivise con chi ha la stessa età.
Il fatto che decida di parlarne apertamente racconta comunque qualcosa. Non si tratta di una lamentela, ma di una presa di coscienza. Aver passato gli anni della formazione tra adulti professionisti l’ha resa matura in fretta, certo, ma le ha tolto allo stesso tempo una fetta di esperienze tipiche dell’età. E il sostegno di chi le sta vicino oggi sembra essere proprio ciò che le permette di guardare a tutto questo con maggiore serenità.