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Meta: i dettagli del nuovo Project Omni
Alla base c’è l’obiettivo di fidelizzare gli utenti, offrendo un servizio che non sia passivo, ma partecipe. L’implementazione di tali nuove capacità avverrà all’interno di AI Studio. La piattaforma di Meta che consente la creazione di chatbot personalizzati anche da parte di utenti senza esperienza tecnica. Attraverso suddetto strumento, i cosiddetti “personaggi digitali” potranno offrire un’interazione più dinamica, ad esempio rispondendo direttamente ai follower su Instagram o Facebook in modo coerente e contestualizzato.
Naturalmente, Meta è consapevole dei rischi legati a un’AI troppo intrusiva. Per tale motivo ha stabilito criteri rigorosi per l’attivazione dei messaggi proattivi. I chatbot potranno inviare un messaggio di follow-up solo se l’utente ha già interagito con loro almeno cinque volte in un periodo di due settimane, e comunque non oltre 14 giorni dall’ultima comunicazione. Se non arriva una risposta, il chatbot non potrà insistere. I formatori coinvolti, provenienti dalla società specializzata Alignerr, ricevono indicazioni dettagliate per mantenere sempre un tono amichevole, personalizzato e rispettoso. Evitando contenuti sensibili o potenzialmente controversi.
Con “Project Omni”, Meta sta quindi cercando di portare l’intelligenza artificiale a un livello superiore, dove l’assistente non solo risponde, ma partecipa attivamente alla vita digitale dell’utente. Sarà interessante vedere se tale visione riuscirà davvero a cambiare il modo di comunicare con le macchine.









