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Meta continua ad investire nel settore AI
L’urgenza dell’iniziativa si spiega anche con le recenti difficoltà incontrate dall’azienda. In particolare, nello sviluppo del suo modello AI di punta, Behemoth, il cui lancio è stato posticipato. Il motivo riguarda prestazioni considerate inferiori rispetto a quelle dei competitor. L’accordo con Scale AI potrebbe, dunque, colmare tale ritardo. E rimettere così l’azienda in carreggiata nel settore dell’intelligenza artificiale.
Fondata nel 2016, Scale AI si è costruita una reputazione solida. Ciò nel ruolo di fornitore di dati ad alta qualità per l’addestramento di modelli AI. Sul piano economico, Scale AI prevede di più che raddoppiare il proprio fatturato nel 2025. Raggiungendo circa 1,86 miliardi di euro. Allo stesso tempo, starebbe lavorando a un’offerta per permettere a dipendenti e investitori di vendere le proprie quote. Quest’ultima è basata su una valutazione che si aggira intorno ai 23 miliardi di euro. Tutti segnali che rafforzano la posizione di Scale AI. Come uno degli attori chiave nel futuro dell’intelligenza artificiale. Un futuro a cui Meta intende partecipare in prima linea.
Fonte: TecnoAndroid








