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Bungie ha messo nero su bianco il piano per Marathon, e il messaggio che arriva dal blog ufficiale è piuttosto chiaro: lo sparatutto a estrazione verrà rimesso in discussione pezzo per pezzo nell’arco dei prossimi sei mesi, con una tabella di marcia che va da ottobre 2026 fino a marzo 2027. Il punto di partenza è noto, perché il debutto della scorsa primavera non ha convinto il pubblico quanto il team sperava, e la risposta dello studio passa da una trasformazione profonda dell’impianto di gioco.
La direzione la spiegano il game director Del Chafe III e la creative director Julia Nardin, che parlano di un passaggio da un'”esperienza PvEvP spietata dove chi vince prende tutto” a qualcosa di più ospitale. “Alcuni giocatori vogliono una sessione rapida e con meno pressione dopo il lavoro”, si legge nel post, “alcuni vogliono passare un’intera serata con la propria crew. Altri vogliono testare una build, competere direttamente contro altri utenti, affrontare una sfida difficile o seguire uno strano indizio nel profondo delle rovine di Tau Ceti IV. Marathon deve essere in grado di supportare tutti loro.”
Nightfall apre la strada, Symbiosis cambia le regole
Il primo tassello è l’aggiornamento Nightfall, atteso per ottobre. Subito dopo arriva quello che Bungie considera il vero snodo della rotta, ovvero Symbiosis, fissato per l’8 dicembre e descritto come un “passo significativo verso il futuro” del gioco. Dentro ci finiscono più modi di giocare, approcci più accessibili per imparare le basi e maggiori occasioni di esplorare Tau Ceti IV in contesti a minore pressione.
La novità che pesa di più è la prima modalità PvE permanente, uno spazio dove i giocatori potranno “esplorare, sperimentare e affrontare sfide senza la preoccupazione di essere braccati da altri Runner”. Accanto a quella arriva anche una modalità Team Deathmatch competitiva, quindi il classico scontro diretto senza fronzoli, per chi cerca il confronto puro.
Sul fronte mappe, la Perimeter pensata per i principianti viene ampliata e riceve un “sostanziale restyling visivo”. Fa il suo ingresso anche un nuovo Shell, Bishop, presentato come il samurai robotico ad alte prestazioni del gioco. “Bishop è un cacciatore-assassino rapido e chirurgico, progettato attorno a velocità, effetto sorpresa e devastanti raffiche di danni melee”, spiega lo studio, aggiungendo di essere curioso di vedere come i giocatori lo inseriranno nelle proprie crew e quale ruolo finirà per ricoprire nelle diverse esperienze disponibili.
C’è poi un lavoro parallelo, meno scenografico ma probabilmente decisivo: il miglioramento dell’onboarding, ovvero il percorso di ingresso per chi si avvicina al gioco per la prima volta. A questo si aggiunge un nuovo spazio sociale con poligono di tiro integrato, utile per prendere le misure alle armi senza rischiare la pelle.
Il grande appuntamento è fissato per marzo 2027
Le modifiche più consistenti, però, sono programmate per marzo 2027. In quel mese Bungie prevede di introdurre un sistema interconnesso di esperienze PvE, PvP e PvEvP permanenti, quindi non più modalità a tempo ma una struttura stabile che tenga insieme le diverse anime del progetto. Nello stesso pacchetto rientra una nuova esperienza di onboarding, pensata per dare continuità al lavoro avviato con Symbiosis.
Sempre a marzo è atteso un Cradle riprogettato e una progressione degli Shell più profonda, insieme a questline e narrazione più mirate. Arriveranno inoltre nuovi combattenti alieni e un’area completamente inedita da esplorare, elemento che allarga per la prima volta in modo netto i confini di Tau Ceti IV. Lo studio non nasconde che il cantiere resti aperto e ammette che c’è ancora molto lavoro da fare, con l’impegno dichiarato a far evolvere Marathon per tutto il 2027 e oltre.
Fonte: TecnoAndroid








