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Linux 7.2 RC finale: la versione candidate è ora disponibile

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Il percorso di sviluppo di Linux 7.2 è ormai alle battute finali. Linus Torvalds ha annunciato la disponibilità di Linux 7.2-rc7, settima release candidate del kernel e, salvo problemi dell’ultimo momento, ultima versione di prova prima della pubblicazione stabile prevista per la prossima settimana.

La RC7 è risultata più corposa del previsto, ma non per la presenza di problemi particolarmente seri. A far crescere il numero di modifiche sono state soprattutto numerose correzioni di piccola entità. Torvalds ha collegato questa tendenza anche alla crescente diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale utilizzati dagli sviluppatori. Pur mostrando qualche perplessità sul fenomeno, il creatore di Linux ha chiarito che al momento non ci sono motivi particolari di preoccupazione.

Cosa cambia con Linux 7.2-rc7

Tra gli interventi inclusi in questa release candidate troviamo alcune correzioni dedicate alle architetture S/390 e al modulo zCrypt. È stata inoltre ripristinata l’infrastruttura relativa ai worker di fix-up del file system BTRFS.

Gli sviluppatori sono intervenuti anche sui moduli ipset di netfilter, oltre ad aver introdotto una serie di modifiche distribuite tra differenti driver e file system.

L’elemento più importante, però, è proprio ciò che non è emerso durante questa fase: non risultano infatti anomalie abbastanza gravi da mettere in discussione la tabella di marcia. Se la situazione resterà invariata, Linux 7.2 stabiledovrebbe quindi arrivare già la prossima settimana.

Quando arriverà sulle diverse distribuzioni

La pubblicazione del kernel non significa che tutti gli utenti potranno installarlo immediatamente. I tempi dipenderanno infatti dalla distribuzione utilizzata.

Le piattaforme basate su Arch Linux, tra cui Manjaro, dovrebbero adottarlo nel giro di pochi giorni. Per distribuzioni con aggiornamenti relativamente rapidi come Fedora potrebbero invece essere necessarie alcune settimane.

Differente il caso di Debian, che segue una politica più conservativa e attualmente rimane sulla versione 6.12 LTS, privilegiando stabilità e aggiornamenti di sicurezza rispetto all’introduzione immediata di cambiamenti strutturali e supporto per nuovo hardware.

Dopo il rilascio stabile partirà inoltre una nuova fase dello sviluppo: si aprirà una finestra di circa due settimanededicata al merge delle nuove funzionalità, seguita dalle tradizionali sette settimane di test attraverso le release candidate. Le relative richieste di merge sono previste nella seconda metà di agosto.

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