In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Dal palco di IFA 2026 LG ha messo in fila sei prodotti che raccontano bene dove sta andando la casa connessa secondo il gruppo sudcoreano: consumi ridotti all’osso, elettrodomestici pensati per appartamenti di taglia media e una dose crescente di intelligenza artificiale applicata alle faccende di tutti i giorni. Niente concept futuribili buoni solo per le foto, piuttosto oggetti che dovrebbero entrare in cucina e in lavanderia senza stravolgere gli spazi. Il filo conduttore è dichiarato apertamente, ossia massima efficienza energetica e ottimizzazione dei centimetri disponibili, due temi che in Europa pesano parecchio.
Il pezzo forte sul fronte software è il frigorifero LG SIGNATURE con modelli linguistici a bordo. Tradotto, si parla con l’elettrodomestico usando frasi normali, senza formule imparate a memoria, e il frigo risponde suggerendo le modalità di conservazione più adatte ai cibi che contiene. C’è anche una funzione chiamata AI Fresh che pre raffredda l’interno analizzando le abitudini di chi lo usa, quindi anticipando i momenti in cui la porta viene aperta più spesso. Un approccio che sposta l’IA dal marketing a qualcosa di misurabile in bolletta, almeno sulla carta.
LG a IFA 2026: lavaggio e asciugatura, la scommessa sull’efficienza
La lavatrice Fit&Max è probabilmente il dato più impressionante della presentazione. LG dichiara un consumo energetico fino al 70% inferiore rispetto alla soglia della Classe A europea, numero che, se confermato dai test sul campo, ridefinisce parecchio le aspettative su questa categoria. Arriva accompagnata da un’asciugatrice coordinata e monta il motore Direct Drive abbinato alla tecnologia AI Wash, che regola i parametri del ciclo in base al carico e al tipo di tessuto.
Accanto c’è la WashTower da 24 pollici, colonna che integra lavatrice e asciugatrice in un unico blocco verticale. La misura non è casuale, perché è stata calcolata sulle dimensioni tipiche delle cucine e delle lavanderie europee, dove lo spazio in larghezza è quasi sempre il vincolo principale. Chi ha provato a infilare due macchine impilate in un ripostiglio da appartamento sa bene di cosa si parla.
Sul fronte del freddo, oltre al modello SIGNATURE, arriva il frigorifero French Door della stessa famiglia Fit&Max. Qui il dettaglio interessante è il design Zero Clearance, che consente l’incasso a filo dei mobili senza lasciare fessure antiestetiche ai lati. Dentro c’è il cassetto a temperatura convertibile Full Convert Drawer, utile per passare da frigo a freezer secondo le necessità del momento, mentre all’esterno trova posto un display touch LCD da 6,8 pollici.
Un asciugacapelli firmato LG e la cappa che si comanda a gesti
La sorpresa vera è l’asciugacapelli LG AirDew, primo passo del marchio nel settore della cura della persona. Il peso viene paragonato a quello di una tazza di caffè, dettaglio non banale per chi lo tiene in mano diversi minuti al giorno. La tecnologia si chiama Triple Airfluidics e sfrutta un flusso d’aria ad alta velocità per proteggere il capello dal calore eccessivo, con una serie di accessori magnetici che si agganciano e si sganciano senza avvitare nulla.
Chiude la lista la cappa aspirante a incasso LG SIGNATURE, integrata direttamente nel piano di lavoro. La potenza di aspirazione si regola con i gesti, quindi senza toccare la superficie, soluzione che ha un senso pratico evidente quando si cucina con le mani sporche o bagnate. È il tipo di dettaglio che difficilmente finisce nei titoli ma che poi si nota ogni giorno.








