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Novità AI relative alla futura PlayStation portatile
L’obiettivo è mantenere una qualità visiva elevata anche su uno schermo dalle dimensioni ridotte. Il tutto senza sovraccaricare l’hardware con operazioni di rendering pesanti. Un’altra area in cui Sony sembra puntare forte è quella della memoria. La console sarà equipaggiata con 16 GB di RAM LPDDR5X. Un quantitativo che, pur essendo inferiore alla PS5 in termini di banda passante, verrà supportato da un sistema di cache altamente avanzato. In particolare, si parla di 4 MB di cache L2 tradizionale. Affiancati da 16 MB di cache MALL. Una tecnologia completamente nuova nel panorama console. Tale sistema servirà a ridurre la latenza e a ottimizzare l’accesso ai dati. Compensando così i limiti imposti dal formato portatile.
Alcuni indizi sullo stato di avanzamento del progetto provengono dagli aggiornamenti firmware della stessa PlayStation 5. La recente introduzione di modalità a basso consumo energetico, finora inspiegabili, ha acceso i riflettori su un possibile legame con la nuova console portatile. Tali modalità potrebbero essere test preliminari per profili di performance più contenuti. Pensati proprio per adattarsi a un dispositivo con hardware meno potente, ma più efficiente dal punto di vista energetico.










