Vai al contenuto
Offerte

KyTyPS5 fa girare Astro Bot e Demon’s Souls su PC

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

L’emulazione PS5 sta correndo molto più in fretta di quanto chiunque avesse previsto, e il timing non potrebbe essere più scomodo per Sony: proprio mentre arrivano sul mercato le prime esclusive single player destinate a restare lontane dal PC, la scena degli emulatori mette a segno progressi che fino a poche settimane fa sembravano roba da anni.

Pochi giorni fa si parlava di KyTyPS5, l’emulatore che era riuscito a far girare Grand Theft Auto V, con l’ipotesi mezza scherzosa che Grand Theft Auto VI potesse diventare giocabile su PC via emulazione prima ancora di ricevere una conversione ufficiale da Rockstar. Detta oggi, quella battuta suona meno assurda.

KyTyPS5: da 2 FPS a 18 FPS nel giro di una singola release

Il salto è di quelli che fanno alzare un sopracciglio. Demon’s Souls Remake, il lavoro di Bluepoint, girava a 2 FPS. Ora si muove tra i 10 e i 18 FPS, e non è un errore di battitura: parliamo di un miglioramento dell’800% concentrato in un unico aggiornamento. Non c’è solo il souls, però. Astro Bot, il platform di Team Asobi, per la prima volta arriva al gameplay vero e proprio, viaggiando attorno agli 11 FPS su una configurazione tutt’altro che esagerata, con un Intel Core i3 10105F abbinato a una GeForce RTX 5060.

Sul piano visivo il gioco di Team Asobi se la passa peggio rispetto a Demon’s Souls, con problemi di rendering evidenti e parecchia roba fuori posto. Ma il punto non è la resa grafica, è il fatto che parta e resti in piedi. Con queste aggiunte, la lista dei titoli AAA effettivamente avviabili sull’emulatore sale a tre: GTA V, Astro Bot e Demon’s Souls Remake, ai quali si affiancano produzioni indipendenti come Stray.

Una precisazione va fatta senza girarci intorno. Nella community dell’emulazione gira l’idea che questi balzi improvvisi siano figli di codice generato con l’intelligenza artificiale, anche se nessuno ha confermato niente. D’altra parte il codice scritto con l’aiuto dell’IA ormai entra in ogni tipo di progetto, quindi la cosa non sorprenderebbe più di tanto. La build, stando a quanto circola, non è ancora comparsa su GitHub, ma dovrebbe arrivare a breve.

Per un bel po’ di tempo SharpEmu è sembrato l’emulatore PS5 più solido in circolazione. I progressi accumulati da KyTyPS5 nelle ultime settimane lo hanno con ogni probabilità spinto davanti a tutti.

Perché il momento è delicato per Sony

Qui la faccenda smette di essere un passatempo per appassionati di hardware e diventa un problema di posizionamento. Sony ha cambiato rotta sulle uscite PC già da un po’, e i giochi single player non faranno più il salto come accadeva ai tempi di God of War e Horizon. Un caso concreto è quello di Marvel’s Wolverine: la versione PS5 Pro resta semplicemente il modo migliore per giocarci, perché all’orizzonte non si vede una conversione ufficiale capace di mettere insieme ray tracing avanzato e frame rate elevato.

Va detto con chiarezza che siamo ancora lontani dallo scenario in cui un gioco PS5 emulato su PC abbia un aspetto e una fluidità pari o superiori a quelli di una PS5 Pro. Però, se il ritmo di sviluppo tiene, quel momento non sembra poi così distante. E una fetta consistente di giocatori lo accoglierebbe volentieri, vista la sequenza di passi falsi collezionati dall’azienda giapponese negli ultimi tempi: l’intenzione annunciata di smettere di produrre dischi a partire dal 2028, l’uscita di scena dal progetto Physint di Kojima, poi raccolto da Microsoft e dal suo Xbox, e la chiusura di Bluepoint Games, lo studio che aveva firmato proprio quel Demon’s Souls Remake ora finito al centro dei test sull’emulatore.

Condividi:
16 Condivisioni