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Nei sistemi backend di Apple è comparso un elenco di identificativi hardware che racconta molto più di quanto l’azienda abbia mostrato sul palco, e a spuntare sono soprattutto nuovi iPhone, sette per la precisione, uno in più rispetto a quelli già finiti nel tritacarne delle indiscrezioni. Il dettaglio arriva subito dopo l’evento “Surprise and Shine”, durante il quale la Mela ha svelato diversi prodotti, ma evidentemente non tutto quello che ha in cantiere.
La lista è stata individuata dall’analista Aaron Perris e conta 37 nuovi ID. Parte di questi codici corrisponde con ogni probabilità ai dispositivi appena annunciati, e va detto subito che stringhe di questo tipo, prese singolarmente, dicono pochissimo sulle caratteristiche reali dei prodotti. Nessuna specifica, nessuna data, nessun prezzo. Però per chi segue da vicino il mondo Apple anche un elenco così asciutto qualche indizio lo lascia cadere.
Il mistero dell’iPhone19,7
Il conto sugli iPhone non torna, e questa è la parte più intrigante. Nel database figurano sette dispositivi, mentre quelli noti sono sei: iPhone Duo 18 e 18 Pro Max presentati proprio ieri, poi il 18e, il 18 e l’Air 2, tutti attesi all’inizio del 2027. Rimane fuori dal conteggio un codice identificato come iPhone19,7, e sul suo conto le ipotesi restano aperte. Potrebbe trattarsi di una variante particolare di uno dei modelli già citati, magari una configurazione riservata a mercati specifici, oppure di un prodotto inedito che Apple non ha ancora fatto trapelare in alcun modo. Quale sia la sua natura e quando possa arrivare sul mercato, per ora, non è chiaro. Vale la pena ricordare che gli identificativi interni seguono una numerazione progressiva che non corrisponde ai nomi commerciali, quindi ricostruire l’identità di un dispositivo partendo solo dal codice è un esercizio che spesso porta a conclusioni sbagliate. Nel caso specifico, però, la presenza di un settimo iPhone in una lista in cui gli altri sei si incastrano perfettamente con quanto già circolava è difficile da ignorare.
Mac con chip M6, iPad e il resto dell’elenco
Il resto dei codici combacia in modo piuttosto ordinato con dispositivi già oggetto di rumor nei mesi scorsi. Ci sono i Mac con chip M6, che rappresentano il passaggio generazionale successivo per la gamma di computer dell’azienda, e ci sono aggiornamenti previsti per la famiglia iPad. Compaiono poi diverse configurazioni di Apple Watch, comprese varianti con materiali differenti, un particolare che suggerisce un ampliamento delle opzioni disponibili al momento del lancio.
Non finisce qui. Le indiscrezioni parlano anche di una nuova Apple TV con un processore più potente, un aggiornamento atteso da tempo per un prodotto che negli ultimi anni ha ricevuto poche attenzioni. E poi ci sono i dispositivi per la casa, con l’Home Hub e altri accessori che sembrano finalmente avvicinarsi al debutto dopo un percorso di sviluppo piuttosto lungo e discontinuo.
Un elenco di 37 identificativi non significa che tutti quei prodotti arriveranno nei prossimi mesi. Alcuni potrebbero essere prototipi destinati a rimanere nei laboratori, altri potrebbero slittare, altri ancora potrebbero cambiare forma lungo il percorso. Quello che l’elenco conferma è il ritmo di lavoro interno, con più linee di prodotto sviluppate in parallelo e una roadmap che si estende ben oltre il 2026. Il riferimento temporale più concreto resta quello legato agli iPhone, con iPhone 18, 18e e Air 2 collocati nella prima parte del 2027, mentre i due modelli presentati durante l’evento sono già realtà.








