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KytyPS5 apre ai giochi PS5 su Xbox Series X: non è un emulatore

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Eseguire i giochi PS5 su Xbox Series X sembrava fino a poco tempo fa un’idea buona giusto per qualche discussione da forum, eppure è proprio la strada che si sta aprendo grazie a KytyPS5. La novità arriva in un momento particolarmente vivace per il mondo dell’emulazione, che nelle ultime settimane ha visto susseguirsi progetti e annunci a un ritmo quasi frenetico. Se l’iniziativa riuscirà a raggiungere un buon livello di maturità, il risultato potrebbe essere davvero clamoroso, perché metterebbe in comunicazione due ecosistemi che da sempre viaggiano su binari separati.

A dare una spinta così decisa a tutto il settore c’è un’alleata che in pochi avrebbero messo in conto, cioè l’intelligenza artificiale. Tecniche e procedure che fino a qualche mese fa avrebbero richiesto mesi di lavoro, se non addirittura anni, oggi si riducono a una manciata di click. Serve il prompt giusto e un po’ di budget da investire nei token, e il gioco è fatto. Va detto che si tratta di attività storicamente tediose e poco gratificanti, di quelle che scoraggiano anche gli appassionati più ostinati. Proprio per questo l’arrivo di strumenti capaci di velocizzarle ha cambiato le carte in tavola e ha moltiplicato le sperimentazioni, con una serie di esperimenti uno più curioso dell’altro.

KytyPS5 non è un emulatore ma un layer di compatibilità

Il progetto al centro di questa storia non è affatto un nome nuovo per chi segue la scena. KytyPS5 è infatti una conoscenza relativamente vecchia degli appassionati, e c’è un dettaglio tecnico che merita attenzione fin da subito. Definirlo un emulatore sarebbe impreciso, visto che si tratta piuttosto di un layer di compatibilità. La differenza non è solo terminologica. Un emulatore cerca di riprodurre il funzionamento di un hardware diverso, mentre uno strato di compatibilità fa da traduttore tra il software e il sistema su cui viene eseguito.

Il principio è molto simile a quello di Proton, lo strumento che consente di far girare sotto Linux i giochi compilati per Windows. Un approccio che negli anni ha dimostrato di funzionare, e anche parecchio bene ormai, soprattutto grazie agli ultimi progressi messi a segno da Valve. Il paragone aiuta a capire la filosofia di KytyPS5, che punta a far dialogare i titoli nati per la console Sony con un ambiente differente, senza dover ricreare da zero l’intera macchina originale.

Il passaggio a Xbox Series X era solo questione di tempo

C’è poi un aspetto che rende questa evoluzione quasi naturale. KytyPS5 è un progetto open source, il che significa che il codice sorgente è accessibile a chiunque voglia studiarlo, modificarlo o adattarlo alle proprie esigenze. Con queste premesse, a ben vedere, era soltanto una questione di tempo prima che qualcuno decidesse di prendere i sorgenti originali e provare a portarli su piattaforme diverse da quelle per cui erano stati pensati.

Fonte: TecnoAndroid

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