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C’è un aneddoto poco raccontato che riguarda John Wayne e uno dei suoi colleghi di set, un giovane attore a cui la leggenda del western consigliò, senza troppi giri di parole, di cambiare mestiere. Il motivo? Lo trovava troppo brutto per fare cinema. Peccato che quel ragazzo, invece di ascoltarlo, sia andato avanti e abbia collezionato più di 90 film nel corso della sua carriera. Una di quelle storie che, col senno di poi, fanno sorridere parecchio.
Wayne, del resto, non era esattamente un tipo che passava inosservato. Con oltre 200 pellicole in filmografia e il record di attore con più ruoli da protagonista nella storia, il cosiddetto Duca aveva lavorato praticamente con chiunque contasse qualcosa a Hollywood. E chi ci ha avuto a che fare non lo ha certo dimenticato. Alcuni conservano ricordi buoni, altri decisamente meno. Su una cosa però erano tutti d’accordo: la sua presenza fisica era imponente e i modi non sempre dei più cordiali.
Chi era il giovane attore che non ascoltò il consiglio
Il protagonista di questa vicenda si chiamava Harry Carey Jr., figlio di Harry Carey, stella del cinema muto e grande fonte d’ispirazione per lo stesso Wayne. Carey padre era quasi trent’anni più grande del Duca, che lo ammirava profondamente, ma i due riuscirono a lavorare insieme una sola volta, in Il fiume rosso del 1948, diretto da Howard Hawks. Il figlio, invece, ebbe un percorso diverso. La prima volta accanto a Wayne fu proprio in quel film, dove recitava anche il padre, e da lì in poi i due si ritrovarono sul set altre otto volte, in titoli importanti come La legione invincibile e Sentieri selvaggi.
Eppure, fin dal loro primo incontro, la star gli rifilò un consiglio che il ragazzo non si aspettava. Mentre discutevano se dovesse presentarsi come Harry Carey Jr. oppure come Dobie Carey, Wayne se ne uscì con parole piuttosto dirette. In pratica gli disse di non mettersi in testa di fare cinema, di cercarsi un altro lavoro perché in quel mondo avrebbe faticato non poco. Non lo riteneva un bel ragazzo, non aveva la faccia da protagonista. Gli suggerì addirittura di aprire una piccola attività secondaria, convinto che non avrebbe mai trovato un impiego stabile davanti alla macchina da presa.
Parole tranchant, di quelle che potevano scoraggiare chiunque. Ma Harry Carey Jr. tirò dritto per la sua strada. Quello stesso anno girò con Wayne altri due film e ne seguirono molti altri ancora. Alla fine arrivò a collezionare oltre 90 pellicole prima di morire nel 2012, all’età di 91 anni. Ben oltre la scomparsa dello stesso John Wayne, avvenuta nel 1979, quando il Duca aveva 72 anni.











