Il futuro degli iPhone passa dal vetro. Non è un gioco di parole, ma la direzione che Apple sembra aver imboccato con decisione. E il punto di svolta potrebbe arrivare con iPhone XX, il modello che celebrerà i vent’anni dal primo smartphone di Cupertino, atteso per la fine del 2027. I rumor più recenti parlano di un frontale completamente ripensato, con un vetro curvo su tutti e quattro i lati e l’obiettivo dichiarato di far sparire le cornici una volta per tutte.
Non è un caso che questa evoluzione arrivi proprio ora. Con l’introduzione dell’interfaccia Liquid Glass a partire da iOS 26 e su tutti i sistemi operativi dell’ecosistema Apple, il concetto di trasparenza e fluidità è già diventato centrale nel software. Ma la filosofia non resterà confinata allo schermo: l’hardware è il prossimo passo. E iPhone XX dovrebbe essere il dispositivo che porta questa visione nel mondo fisico, con un design che punta a creare un effetto davvero avvolgente, quasi senza soluzione di continuità tra vetro e display.
Un salto paragonabile a iPhone X
Per capire la portata di quello che si prepara, vale la pena guardare indietro. Nel 2017, iPhone X cambiò le regole del gioco: via le cornici spesse, via il tasto Home con Touch ID, dentro il notch e il riconoscimento facciale. Poi, a partire dagli iPhone 14 Pro, quel notch è stato sostituito dalla Dynamic Island, ma la struttura generale del design è rimasta sostanzialmente la stessa. Gli iPhone 18, che arriveranno prima di iPhone XX, dovrebbero infatti mantenere un aspetto molto simile alla generazione attuale, senza scossoni particolari.
Il vero cambio di passo è previsto appunto per il modello del ventennale. E il cuore di questa trasformazione sarà il frontale: un display protetto da vetro leggermente curvo su ogni lato, pensato per restituire quella sensazione di schermo che si estende oltre i bordi. Chi ha familiarità con il mondo Android potrebbe pensare di aver già visto qualcosa di simile. Ed è vero, almeno in parte. Basta riprendere in mano un Galaxy S20, per esempio, per ricordare come la curvatura del display, anche se solo laterale e piuttosto contenuta, creasse un effetto quasi privo di cornici che poi con il ritorno agli schermi piatti si è perso. Ma Apple sembra voler andare oltre, estendendo la curvatura non solo ai lati ma anche in alto e in basso.
Apple punta a stupire con effetti speciali
L’idea di fondo è chiara: raggiungere un effetto “a tutto schermo” che superi qualsiasi cosa vista finora, sia nel mondo Apple che in quello Android. I vetri quad curvi più recenti nel panorama della concorrenza hanno già esplorato questa strada, ma il modo in cui Cupertino intende declinare la soluzione potrebbe fare la differenza, soprattutto se accompagnato dalla coerenza estetica con l’interfaccia Liquid Glass.
Non si tratta solo di una questione di millimetri in meno sulle cornici. È un ripensamento complessivo del modo in cui uno smartphone si presenta e si percepisce tra le mani. Ed è esattamente il tipo di mossa che ci si aspetterebbe da Apple per un anniversario così importante.