Chi sperava di stringere tra le mani il primo pieghevole di Apple entro un paio di mesi farà bene a mettersi il cuore in pace. Il tanto atteso iPhone Ultra sta incontrando alcuni ostacoli produttivi che potrebbero far slittare la data di uscita. La presentazione è comunque attesa tra inizio e metà settembre, in compagnia di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, ma sul quando arriverà davvero nei negozi le voci sono davvero contrastanti.
L’analista Ming-Chi Kuo, tra i più affidabili quando si parla di casa Cupertino, vede una situazione simile a quella vissuta con iPhone X nel 2017. Presentazione a settembre, poi preordini e prime spedizioni tra fine ottobre e inizio novembre, il tutto per via di una resa produttiva ancora bassa sui display nel terzo trimestre. Tim Long di Barclays Bank e diverse fonti legate alla catena di fornitura, invece, parlano di una possibile carenza di componenti che spingerebbe le consegne fino a dicembre. C’è poi chi sostiene che la disponibilità nei negozi possa arrivare addirittura nella primavera del 2027.
Il motivo di tutta questa attesa è tecnico. Apple ha deciso di non lanciare un pieghevole finché non fosse riuscita a eliminare la fastidiosa piega che segna il display interno di praticamente tutti i telefoni di questo tipo visti finora. Per riuscirci ha sviluppato dei componenti pensati per lavorare insieme al pannello pieghevole di Samsung. Secondo le ultime indiscrezioni, Foxconn starebbe portando avanti proprio in questi giorni gli aggiustamenti finali per la produzione di massa.
Un prezzo record e il precedente di iPhone Air
L’opinione più diffusa è che il ritardo sarà comunque breve. Molto probabilmente si parlerà di uno slittamento di uno o due mesi rispetto alla presentazione, e forse non è nemmeno un male. Considerando la cifra in gioco, avere qualche settimana in più per riflettere prima di aprire il portafoglio potrebbe rivelarsi una scelta saggia.
E qui vale la pena ricordare cosa è successo con iPhone Air. Diversi acquirenti erano stati talmente conquistati dal design sottile e leggero da ignorare gli avvertimenti sull’autonomia della batteria e sulla singola fotocamera Fusion da 48MP. Col tempo alcuni di loro si sono resi conto di aver fatto un acquisto sbagliato, passando poi a un iPhone 17 Pro. Un cambiamento estetico radicale, insomma, non sempre basta a convincere del tutto.
Ma la vera nota dolente riguarda il prezzo. iPhone Ultra sarà l’iPhone più costoso di sempre. Il modello base da 256GB dovrebbe collocarsi tra i 1.850 e i 1.950 euro circa, mentre le versioni più capienti da 512GB e 1TB potrebbero toccare i 2.150 e persino i 2.300 euro. Per fare un paragone, oggi l’iPhone più caro è la variante da 1TB di iPhone 17 Pro Max, ferma a circa 1.480 euro.
Il precedente di iPhone X resta comunque incoraggiante. Nel 2017 Apple aprì i preordini il 27 ottobre dopo la presentazione del 12 settembre, ma la vendita vera e propria partì solo il 3 novembre. Quel ritardo inizialmente pesò sulle vendite durante le feste, con iOS che perse quote di mercato a favore di Android. Poi, una volta risolti i problemi di fornitura, la domanda accumulata recuperò tutto il terreno perso. Un dispositivo dal look rivoluzionario, con Face ID, display edge to edge e schermo OLED, capace di normalizzare il prezzo dei mille dollari sui telefoni di fascia alta.
Le stime parlano chiaro. iPhone Ultra dovrebbe far crescere il mercato dei pieghevoli di una cifra compresa tra il 21 e il 30 per cento su base annua, arrivando a rappresentare da solo tra il 22 e il 25 per cento di tutte le spedizioni di smartphone già nel suo primo anno.


