Il prossimo evento Apple di settembre ha tutte le carte in regola per diventare il più diverso degli ultimi 15 anni, e la data che circola con più insistenza è quella del 9 settembre. A cambiare, prima ancora dei prodotti, sarà chi salirà sul palco. Per la prima volta dal 4 ottobre 2011 non sarà Tim Cook ad accogliere il pubblico, ma John Ternus, il nuovo amministratore delegato che entrerà ufficialmente in carica il 1 settembre.
Al di là di chi condurrà, quello che conta davvero è ciò che l’azienda ha intenzione di mostrare. E anche qui si respira aria di novità, perché è atteso un iPhone pieghevole che rompe con tutto quello visto finora e porta la mela morsicata in una fascia di mercato dove sembrava non voler mettere piede. Ma non finisce lì.
La possibile data dell’evento Apple di settembre
Che Apple organizzi un evento a settembre non sorprende nessuno, è ormai una consuetudine dal 2012. Il dubbio, come sempre, riguarda la data precisa, e le ultime indiscrezioni sembrano sciogliere l’incertezza. Mark Gurman ha rivelato che l’azienda sta già muovendo le pedine per organizzare il grande spostamento dei dipendenti verso Apple Park, che sarà il cuore dell’evento. Da qui la data emersa: 9 settembre.
Nulla di ufficiale, per ora, ma è il giorno che meglio si incastra nella seconda settimana del mese. Va considerato che lunedì 7 negli Stati Uniti è la festa del lavoro e che l’azienda chiede ai partecipanti di viaggiare il giorno prima. Quindi il 7 è escluso perché festivo, e anche l’8 salta per non costringere nessuno a spostarsi in un giorno di festa.
Non sarà un evento del tutto in presenza
La pandemia di COVID 19 costrinse Apple a rivedere il formato nel 2020, con eventi completamente registrati e trasmessi in contemporanea in tutto il mondo. Con il tempo si è passati a una formula ibrida, dove la keynote resta pre registrata ma la stampa viene invitata ad Apple Park per toccare con mano i dispositivi appena annunciati. Anche stavolta, nonostante Gurman abbia lasciato intendere che sarà in presenza, si tratta più di un’interpretazione affrettata che di una conferma. Chi resta a casa, salvo sorprese clamorose, rivedrà un evento registrato.
Su cosa vedremo ci sono indiscrezioni a sufficienza. La stella sarà l’iPhone pieghevole, con un formato mai visto prima nel catalogo: pannello da 5,5 pollici da chiuso e schermo da 7,8 pollici una volta aperto. Accanto a lui arriveranno iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, dal design simile ai predecessori ma con nuovo processore, Dynamic Island più piccola e una fotocamera migliorata grazie a un sensore ad apertura variabile. Niente iPhone 18 “normale” in questa occasione, il suo debutto è previsto per la primavera del 2027.
Apple Watch e gli altri dispositivi in bilico
Sul fronte orologi si attendono Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4. Nessuno stravolgimento estetico per entrambi, ma un chip di nuova generazione che potrebbe portare funzioni inedite, comprese diverse novità legate all’intelligenza artificiale oltre a Siri.
Ci sono poi prodotti dal destino più incerto. Le AirPods con fotocamere, dotate di chip H3 e sensori pensati per l’IA e per un audio adattivo migliore, sembravano destinate al 2027 ma potrebbero anticipare. Si parla anche di un iPad di fascia base con nuovo chip compatibile con Apple Intelligence. Apple TV 4K 2026, HomePod mini 2 e il cosiddetto “HomePad” restano invece attesi per ottobre.
Se l’evento cadrà il 9 settembre, le prenotazioni dovrebbero aprirsi venerdì 11 settembre, con lancio sul mercato fissato per venerdì 18 settembre. Qualche dubbio resta sull’iPhone pieghevole, che ha attraversato problemi di produzione capaci di far slittare l’uscita di alcune settimane. Le ultime notizie, però, parlano di ostacoli ormai superati, senza ritardi in vista.










