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Tra le funzioni meno pubblicizzate di iOS 27 ce n’è una che potrebbe cambiare le abitudini di chi si porta dietro due telefoni, e si chiama iPhone Handoff. In pratica permette di passare da un iPhone all’altro mantenendo lo stesso numero di telefono attivo su entrambi, senza dover estrarre schede, riattivare profili o chiedere aiuto all’operatore ogni volta. Una comodità che sulla carta sembra piccola, ma che nella vita di tutti i giorni pesa parecchio.
La funzione era già comparsa a giugno durante il keynote della WWDC 2026, infilata in una di quelle slide fitte fitte che elencano centinaia di novità in arrivo con i nuovi sistemi operativi. Nessun approfondimento, nessuna demo, giusto il nome buttato lì. Da allora silenzio, fino a quando un video registrato con due iPhone simulati all’interno del Device Hub di Xcode 27 ha mostrato concretamente come funziona il meccanismo.
Come si configura iPhone Handoff
Il punto di partenza è l’app Impostazioni, nella sezione dedicata alla rete cellulare. Durante la procedura viene chiesto di indicare quale dei due telefoni deve fare da dispositivo principale, cioè quello usato più spesso, e quale invece assume il ruolo di dispositivo companion. Una gerarchia che non è puramente formale, perché determina dove risiedono le impostazioni e come viene gestita la linea.
Sul telefono principale resta la eSIM primaria dell’utente, mentre al secondo iPhone viene assegnata una eSIM companion. È questo il trucco che consente di rimbalzare avanti e indietro tra i due apparecchi continuando a usare lo stesso numero. Tutte le impostazioni della rete cellulare vengono amministrate dal dispositivo principale, quindi non ci si ritrova con due pannelli di controllo separati che rischiano di entrare in conflitto.
C’è anche un dettaglio interessante sulla condivisione della posizione, che segue l’iPhone in quel momento attivo con il numero. In altre parole il sistema sa quale dei due telefoni sta effettivamente usando la linea e regola di conseguenza le informazioni di localizzazione, evitando la confusione di due dispositivi che si dichiarano contemporaneamente in due posti diversi.
Serve la collaborazione degli operatori
Il requisito più ovvio è avere due iPhone aggiornati a iOS 27, ma non basta. Questo tipo di funzione tocca l’infrastruttura di rete, e senza il supporto degli operatori telefonici resta lettera morta. Le indicazioni raccolte finora parlano di T-Mobile negli Stati Uniti e di Deutsche Telekom in Germania come possibili primi nomi a offrire la compatibilità, il che lascia intuire un’introduzione graduale mercato per mercato, con tempi che dipenderanno dalle singole compagnie.
Chi ha già avuto a che fare con le eSIM sa bene come funzionano queste cose. La tecnologia esiste, il telefono la supporta, poi però bisogna aspettare che l’operatore di turno decida di attivarla e di comunicarlo ai clienti. Il modello di iPhone Handoff ricalca quella logica, con la differenza che qui non si tratta di aggiungere una seconda linea ma di duplicare la stessa su due apparecchi.
Il quadro d’uso è abbastanza intuitivo. Un telefono di lavoro e uno personale, un modello più recente e uno di riserva tenuto in borsa, oppure semplicemente la voglia di alternare due dispositivi a seconda della giornata senza perdere chiamate e messaggi. Finora scenari del genere richiedevano compromessi fastidiosi, dal trasferimento manuale della SIM alla deviazione delle chiamate.
Dopo tre mesi di test in versione beta, iOS 27 è atteso al rilascio pubblico nel corso di questo mese, insieme agli aggiornamenti paralleli per le altre piattaforme. Con la distribuzione definitiva dovrebbero arrivare anche le informazioni ufficiali su requisiti, operatori compatibili e modelli di iPhone in grado di gestire la doppia eSIM necessaria al funzionamento.










