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iPhone Duo, il display pieghevole costa ad Apple oltre 210 euro

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Circa EUR 216, ovvero poco più di 210 euro, per ogni pannello pieghevole fornito ad Apple: questa sarebbe la cifra che Samsung Display incasserebbe grazie a iPhone Duo, il primo smartphone a libro della casa di Cupertino. L’indiscrezione arriva dall’utente Weibo Momentary Digital, che parla anche di un accordo in esclusiva della durata di tre anni tra le due aziende per la fornitura degli schermi destinati proprio a questo modello.

Che il fornitore fosse il colosso coreano non era certo una novità, visto che il nome di Samsung Display circolava da tempo in relazione al progetto. La vera informazione nuova riguarda il costo, perché permette finalmente di farsi un’idea concreta di quanto pesi il display sul prezzo complessivo del dispositivo. Parliamo del nuovo pannello M16, una soluzione che a queste condizioni economiche si piazza senza troppi dubbi tra i componenti più cari montati a bordo.

Dieci strati e una piega che si vede poco

Il motivo di un costo così alto sta tutto nella complessità costruttiva. Lo schermo interno di iPhone Duo sarebbe composto da ben 10 strati differenti, un numero che da solo racconta quanto lavoro ingegneristico ci sia dietro un pannello capace di piegarsi migliaia di volte senza cedere. Tra questi strati ce n’è uno con finitura nano texture, la stessa tipologia di trattamento antiriflesso che Apple ha già portato su altri suoi prodotti e che qui avrebbe un compito aggiuntivo.

Proprio quella finitura, infatti, viene indicata come uno degli accorgimenti che contribuirebbero a rendere meno visibile la piega centrale, storico tallone d’Achille di tutti i pieghevoli a libro visti finora sul mercato. Una crease poco evidente è da sempre uno degli obiettivi dichiarati di chiunque lavori a questa categoria di prodotti, e il fatto che Apple abbia scelto una stratificazione così articolata lascia intuire quanta attenzione sia stata dedicata al problema.

Un accordo triennale e il nodo dei costi

L’esclusiva di tre anni, se confermata, è un dettaglio tutt’altro che secondario. Significherebbe che per l’intero ciclo di vita della prima generazione, e probabilmente anche per quelle immediatamente successive, Samsung resterebbe l’unico interlocutore per i pannelli pieghevoli di Apple. Una posizione di forza notevole, considerando che l’azienda coreana ha alle spalle anni di esperienza nel settore e una capacità produttiva che pochi altri riescono a garantire su volumi simili.

Il dato dei EUR 216, d’altra parte, spiega bene anche il posizionamento commerciale del prodotto. Quando un singolo componente costa quanto uno smartphone di fascia media, il prezzo finale non può che salire di conseguenza. iPhone Duo risulta disponibile online su Comet.it a 2.369 euro, una cifra che colloca il dispositivo nella fascia più alta del mercato e che riflette in pieno la scelta dei materiali e delle tecnologie impiegate.

Va detto che le informazioni provengono da una fonte non ufficiale e che Apple, come sempre, non ha commentato nulla riguardo ai propri fornitori o agli accordi commerciali sottoscritti. Il quadro che emerge però è coerente con quanto si sapeva finora sul progetto, dalla presenza del pannello pieghevole firmato Samsung fino alla cura maniacale riservata alla riduzione della piega.

Resta il fatto che, numeri alla mano, la partnership tra le due aziende si preannuncia particolarmente redditizia per il produttore coreano, che tra l’altro compete direttamente con Apple nel segmento dei pieghevoli con la propria linea di dispositivi. Un paradosso non nuovo nel mondo della componentistica, dove rivali sul mercato finale collaborano da anni sul fronte della fornitura.

Fonte: TecnoAndroid

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