Vai al contenuto
Offerte

Digitale terrestre: canali spariti e doppioni, come risintonizzare

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Chi negli ultimi giorni ha acceso il televisore e non ha ritrovato il canale al solito posto, oppure lo ha visto comparire due volte nella stessa lista, può stare tranquillo: il problema non è l’apparecchio di casa. La mappa del digitale terrestre è in fase di aggiornamento in diverse zone d’Italia, con cambi di canali, numerazioni e frequenze che coinvolgono Rai, Mediaset, Cairo Communication e Persidera. Per chi guarda la televisione senza sapere cosa si muove dietro le quinte, il risultato è una certa confusione. La parte rassicurante è che la soluzione, nella quasi totalità dei casi, è una sola e richiede pochi minuti.

Vale la pena capire prima cosa resta fermo e cosa invece si sposta, perché il disordine percepito riguarda soprattutto le posizioni intermedie e alte della lista. Le prime caselle, quelle che quasi tutti conoscono a memoria, non si toccano.

Cosa resta uguale e dove nascono i doppioni

La numerazione LCN nazionale mantiene la struttura di sempre nelle posizioni iniziali: Rai 1 HD al numero 1, Rai 2 HD al 2, Rai 3 TGR al 3, poi Rete 4, Canale 5, Italia 1, LA7, TV8 e NOVE. Dal 10 al 19 continuano a trovare spazio le emittenti locali, quindi anche lì non ci sono sorprese particolari.

Il discorso cambia scorrendo più in basso nella lista. Qui possono comparire canali duplicati o versioni in alta definizione dello stesso programma, con il classico effetto di trovare lo stesso contenuto su due numeri diversi. Succede per esempio con Rai 4, Rai Premium e Rai News 24, presenti su più numerazioni. La fascia 500, in particolare, raccoglie diverse versioni HD, quindi trovare qualcosa di familiare anche in quella zona della lista è normale e non indica un malfunzionamento.

Come risintonizzare la TV senza chiamare nessuno

Quando il segnale risulta assente, quando alcuni canali sono spariti o quando l’ordine sembra andato a monte, il primo intervento da fare è la risintonizzazione. Si entra nel menu del televisore o del decoder e si avvia una ricerca automatica dei canali. La voce ha nomi diversi a seconda della marca, ma di solito si nasconde sotto etichette come “Canali”, “Trasmissione”, “Sintonizzazione” o “Installazione”. L’operazione dura pochi minuti e l’unica raccomandazione seria è di non spegnere l’apparecchio mentre la scansione è in corso.

Se il fastidio principale sono i doppioni, la strada più comoda è accettare la numerazione automatica proposta dal sistema LCN e poi, eventualmente, spostare a mano soltanto i canali che si guardano più spesso. Una piccola operazione di ordine che evita di combattere con la lista ogni volta.

Discorso a parte per chi non vede i canali in alta definizione. In quel caso torna utile il test HEVC Main10 posizionato al numero 200: se non si visualizza correttamente, è probabile che il televisore non sia compatibile con gli standard più recenti. Prima di alzare il telefono e chiamare l’antennista conviene provare con un decoder aggiornato, che spesso risolve la questione a costi contenuti.

Se nemmeno con un decoder recente il segnale migliora e resta debole, allora il problema si sposta sull’impianto. A quel punto ha senso controllare antenna, cavi, prese e, nel caso dei condomini, l’impianto centralizzato, perché lì la ricerca automatica dei canali non può fare miracoli. Un segnale che arriva male dall’antenna resta un segnale che arriva male, indipendentemente da quante scansioni si lanciano dal menu.

Nella grande maggioranza delle situazioni, comunque, il quadro è più semplice di quanto sembri: la lista si rimette in ordine da sola dopo una nuova ricerca dei canali, con le prime nove posizioni al loro posto e le versioni in alta definizione raggruppate più avanti, nella fascia 500.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
143 Condivisioni