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Il primo iPhone pieghevole di Apple, battezzato iPhone Duo, arriva con qualche asso nella manica ma anche con una lista di rinunce piuttosto lunga rispetto ai modelli Pro della stessa generazione. Funzioni esclusive come Duo FaceTime e il supporto ad Apple Pencil, previsto più avanti, lo rendono un oggetto a sé stante nel catalogo, però chi si aspettava il pacchetto completo dovrà fare i conti con almeno dieci caratteristiche presenti su iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max che qui non ci sono proprio.
La differenza più evidente riguarda la fotografia. Sul pieghevole manca il teleobiettivo dedicato, quello capace di spingersi fino a 8x di zoom ottico sui modelli Pro. Al suo posto la fotocamera principale Fusion da 48 megapixel offre uno zoom 2x definito di qualità ottica, che è cosa diversa e più limitata. Assente anche l’apertura variabile sulla stessa Fusion da 48 megapixel, funzione che sui Pro consente un controllo molto più preciso della profondità di campo nelle foto e nei video.
Fotocamere, sensori e comandi: cosa resta fuori
Anche la frontale fa un passo indietro. Sui modelli Pro il sensore Center Stage sale a 18 megapixel, mentre su iPhone Duo ci si ferma a 12 megapixel. Poi c’è il capitolo dei pulsanti e dei sensori, dove le differenze si notano ancora di più nell’uso quotidiano. Il tasto Azione, ormai familiare a chi usa i modelli recenti, non è presente. Salta anche Face ID, sostituito da un pulsante con Touch ID, scelta che in un dispositivo che si apre e si chiude ha una sua logica costruttiva ma che resta comunque un cambio di rotta rispetto alla linea Pro.
Fuori dall’elenco delle dotazioni pure lo scanner LiDAR, quel sensore che misura la profondità e che lavora soprattutto a supporto delle applicazioni di realtà aumentata. Sparisce inoltre tutto il blocco di funzioni fotografiche più avanzate: i controlli Pro nell’app Fotocamera, il formato ProRAW, il ProRes RAW, le foto e i video spaziali e altre opzioni riservate ai modelli di fascia alta. Insomma, chi lavora con i file grezzi o con i flussi video più esigenti trova su iPhone 18 Pro un set di strumenti che il pieghevole non replica.
Quando arrivano preordini e uscita nei negozi
Sul fronte delle date i due prodotti viaggiano su binari separati, con qualche settimana di distanza. I preordini di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max partono sabato 12 settembre alle 5 del mattino ora del Pacifico, con il lancio vero e proprio fissato per venerdì 18 settembre. Per il pieghevole bisognerà invece aspettare: i preordini di iPhone Duo aprono venerdì 16 ottobre, sempre alle 5 del mattino ora del Pacifico, mentre la disponibilità effettiva scatta venerdì 23 ottobre.
Il quadro che ne esce è quello di due prodotti pensati per pubblici diversi. I modelli Pro restano il riferimento per chi cerca il massimo in fatto di fotocamere, sensori e controlli avanzati, con il teleobiettivo spinto fino a 8x, l’apertura variabile e la frontale da 18 megapixel a fare da biglietto da visita. iPhone Duo, dal canto suo, gioca su un terreno tutto suo, quello del formato apribile, delle funzioni pensate per lo schermo grande come Duo FaceTime e del supporto ad Apple Pencil che arriverà in un secondo momento.
Chi valuta l’acquisto farebbe bene a guardare l’elenco delle assenze prima ancora che le novità, perché la lista tocca aspetti concreti dell’uso di tutti i giorni: sbloccare il telefono con il volto, contare su un pulsante programmabile, scattare con lo zoom ottico lungo, registrare in ProRes RAW. Sono tutte cose che sui Pro ci sono e sul pieghevole no, al netto del fascino del nuovo formato.








