La produzione di massa di iPhone 18 Pro sarebbe ufficialmente iniziata, con Apple che punta al consueto lancio di settembre. A dirlo è un report che arriva dalla catena di fornitura, secondo cui i modelli Pro e Pro Max sono ormai entrati nella fase più intensa della lavorazione. E come sempre accade in questo periodo dell’anno, la macchina produttiva si mette in moto a pieno regime.
Il protagonista, ancora una volta, è Foxconn. Il principale partner produttivo di Apple avrebbe avviato la sua stagione di reclutamento più impegnativa, quella che coincide sempre con il ramp up delle nuove serie di iPhone. Le fonti della catena di approvvigionamento citate dai media cinesi parlano di bonus significativi offerti ai lavoratori che tornano, una strategia collaudata per raggiungere in fretta i livelli di produzione massimi richiesti.
Nello stabilimento di Zhengzhou, area portuale, il gruppo che si occupa dell’assemblaggio starebbe offrendo paghe orarie che arrivano fino a 27 yuan. Ai lavoratori che rientrano, invece, spetterebbe un bonus che può toccare i 7.500 yuan. Cifre che, tradotte nella realtà locale, fanno una differenza enorme.
Perché servono così tanti lavoratori stagionali
L’assemblaggio degli iPhone ha una natura stagionale ben precisa. Questo significa che Foxconn e gli altri partner produttivi di Apple hanno bisogno, in un arco di tempo ristretto, di reclutare un numero enorme di lavoratori stagionali. Da qui la scelta di offrire tariffe orarie più alte rispetto al resto dell’anno, accompagnate da quei bonus una tantum pensati per convincere le persone provenienti dalle zone rurali della Cina a spostarsi fino a Zhengzhou.
Chi accetta questi contratti vive normalmente in alloggi tipo dormitorio per tutta la durata dell’impiego, che di solito si aggira intorno ai tre mesi. Gli stipendi pagati durante questo periodo sono nettamente superiori a quelli che gli stessi lavoratori riuscirebbero a guadagnare nelle loro località d’origine. È un meccanismo rodato, che si ripete puntuale a ogni nuova generazione di melafonini.
Cosa aspettarsi dal nuovo iPhone 18 Pro
Al di là della logistica produttiva, restano da capire le novità concrete del prodotto. Oltre a un chip più potente e a miglioramenti sul fronte del display, iPhone 18 Pro potrebbe portare con sé tre compromessi che difficilmente piaceranno a tutti gli utenti.
I report parlano innanzitutto di un dispositivo più spesso e più pesante rispetto al modello precedente. Non proprio la direzione che molti si aspettavano. E poi c’è la questione dei colori, un tema tutt’altro che secondario. iPhone 18 Pro Max e il fratello minore proseguirebbero infatti la tendenza avviata da iPhone 17 Pro, quella cioè di non proporre né una variante nera né una grigio scuro. Una scelta che aveva già fatto storcere il naso a parte del pubblico e che, a quanto pare, verrà confermata anche quest’anno.
Il lancio ufficiale è atteso per settembre, in linea con il calendario che Apple segue ormai da anni. La partenza della produzione di massa in questo periodo conferma che i tempi sono quelli previsti, senza segnali di ritardi rispetto alle abitudini dell’azienda di Cupertino.