Chi aspettava di vedere tutta la gamma iPhone 18 sfilare insieme sul palco a settembre dovrà ricredersi. Perché quest’anno Apple ha deciso di cambiare le regole del gioco, e a settembre debutteranno soltanto iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e il nuovissimo iPhone pieghevole. Il resto della famiglia arriverà più avanti. Il motivo è più semplice di quanto sembri e ha a che fare con una gamma diventata ormai troppo affollata.
Facciamo un passo indietro. Non molto tempo fa i modelli annuali erano appena tre, iPhone 11, iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max. Poi nel 2020 sono diventati quattro con iPhone 12 mini, che nel 2022 ha lasciato il posto a iPhone 14 Plus, poi rimpiazzato a sua volta da iPhone Air. Con l’arrivo di iPhone 16e il conto è salito a cinque, e ora con iPhone Ultra si arriva a sei modelli in un solo anno. Tanti, forse troppi, per uno stesso evento. Da qui la scelta di dividere il lancio in due momenti distinti.
Due appuntamenti, autunno e primavera
La gamma iPhone 18 sarà composta da sei modelli, e cioè iPhone 18, iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max, iPhone 18e, iPhone Air 2 e iPhone Ultra. Il criterio è chiaro, i top di gamma in autunno e i modelli più accessibili in primavera. Quindi nell’autunno 2026 toccherà a iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e iPhone Ultra, mentre nella primavera 2027 arriveranno iPhone 18, iPhone 18e e iPhone Air 2.
La logica dietro questa scelta ha delle radici precise. Quando la gamma era cresciuta fino a quattro dispositivi, il quarto modello non aveva mai brillato al lancio, che si trattasse del mini o del Plus. Meglio allora un taglio netto, così da dare un palcoscenico tutto suo ai telefoni aggiuntivi.
C’è però un piccolo colpo di scena legato proprio a iPhone 18. A quanto pare Apple starebbe lavorando per unificare le tecniche di produzione di iPhone 18 e iPhone 18e, il che potrebbe ridurre parecchio le differenze tra i due. Non è chiaro se questo voglia dire che iPhone 18e diventerà molto migliore o che iPhone 18 farà qualche passo indietro, ma i due telefoni potrebbero distinguersi davvero per poco, forse solo per i pannelli del display e le fotocamere.
Cosa cambia per chi compra
Ammesso che iPhone Air non venga cancellato lungo il percorso, questa sarà la nuova struttura della gamma da qui in avanti, tre modelli in autunno e altri tre in primavera. L’idea è permettere ad Apple di calibrare meglio i suoi lanci e raggiungere il pubblico giusto per ciascun prodotto.
C’è poi un effetto collaterale piuttosto prevedibile. Questa suddivisione con ogni probabilità farà salire il prezzo medio di vendita degli iPhone, perché chi vuole cavalcare l’entusiasmo del lancio autunnale non avrà scelta se non puntare su iPhone 18 Pro, invece di optare per un modello più economico che dovrà aspettare la primavera successiva.
Se poi dividere la gamma porterà davvero a vendere meglio ogni singolo modello è tutto da capire, ma per ora questa è la teoria di partenza su cui Apple sembra voler scommettere.


