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Il primo posto tra gli smartphone più venduti al mondo nel secondo trimestre 2026 se lo prende iPhone 17, e non è un dettaglio da poco visto che nello stesso periodo l’intero mercato ha perso l’11%. I dati di Counterpoint Research raccontano una situazione piuttosto insolita: mentre quasi tutti i produttori arrancano, Apple non solo tiene, ma cresce. Le vendite in unità sono salite del 5% su base annua, con un trimestre che storicamente non è mai stato brillante per l’acquisto di telefoni.
Il podio è tutto della stessa azienda. Dietro iPhone 17 si piazzano iPhone 17 Pro Max al secondo posto e iPhone 17 Pro al terzo, un cappotto completo sulle prime tre posizioni. E non finisce qui, perché anche iPhone 17e, la proposta di fascia media, ha contribuito a rafforzare la presenza globale del marchio in segmenti dove di solito la concorrenza asiatica fa la parte del leone.
Il contesto rende il risultato ancora più singolare. Molti brand hanno spostato il baricentro verso i prodotti premium per reggere l’urto della cosiddetta RAMpocalypse, la crisi di approvvigionamento delle memorie che ha fatto schizzare i costi dei componenti. In pratica, vendere meno pezzi ma più costosi è diventata una strategia di sopravvivenza.
Secondo l’analisi dell’analista senior Karn Chauhan, datata agosto 2026, le vendite di iPhone sono cresciute in India, Giappone e nell’area Medio Oriente e Africa, arrivando quasi a raddoppiare in Corea del Sud. Il modello base ha retto la posizione di smartphone più venduto grazie a miglioramenti sostanziosi che hanno ridotto la distanza dalle varianti Pro. Sulle versioni Pro e Pro Max ha pesato la domanda premium, sostenuta da permute, promozioni e piani di finanziamento più accessibili. Anche l’aumento generalizzato dei prezzi ha spinto molti acquirenti verso le fasce alte, un effetto che ha giocato a favore della posizione competitiva di Apple.
Galaxy S26 Ultra firma un primato che non si era mai visto
Chi non ha vinto ma ha comunque di che festeggiare è Samsung. Gli analisti hanno individuato in Galaxy S26 Ultra lo smartphone Android più venduto al mondo nel trimestre, e soprattutto il primo dispositivo Android ultra premium a guidare le vendite Android in un trimestre di giugno. Un primato che ha una spiegazione abbastanza lineare: il lancio della serie Galaxy S26 è slittato a febbraio, rompendo la tradizionale tabella di marcia delle presentazioni Galaxy S e spostando così una fetta consistente di vendite più avanti nel calendario.
L’analista senior Harshit Rastogi ha evidenziato come il debutto posticipato rispetto alla serie Galaxy S25 abbia spinto più volumi nel secondo trimestre, con Galaxy S26 Ultra che ha superato il predecessore arrivando a rappresentare oltre la metà delle vendite dell’intera gamma. A fare la differenza rispetto ai rivali diretti sarebbero il display con tecnologia di privacy, primo del settore, e le funzioni di intelligenza artificiale potenziate. Samsung, dal canto suo, ha concentrato ancora di più le energie sui flagship, aumentando le promozioni e ridistribuendo risorse per contenere il calo dei ricavi in uno scenario di costi in salita.
Due marchi, dieci posizioni
Messe insieme, le due aziende hanno totalizzato il 26% delle spedizioni globali di smartphone, due punti percentuali in più rispetto al secondo trimestre 2025. Il dato più eloquente però è un altro: nella classifica dei dieci modelli più venduti stilata da Counterpoint Research per il secondo trimestre 2026 compaiono soltanto due marchi, Apple e Samsung.
L’anno in corso ha portato un rincaro dei componenti senza precedenti, che ha già costretto diversi produttori a ritoccare i listini e ha spinto i brand più piccoli a rivedere le proprie strategie per difendere la quota di mercato. In questo quadro, la combinazione tra gamma iPhone 17 e serie Galaxy S26 ha occupato per intero le posizioni di vertice, senza lasciare spazio ad altri.










