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Apple ha pubblicato sul proprio canale YouTube ufficiale un nuovo video dedicato alla sicurezza dei bambini su iPhone, iPad e Mac. Al centro della presentazione ci sono le funzioni arrivate con iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27, pensate per mettere nelle mani dei genitori la scelta su quali giochi e quali app possono usare i figli. Non si tratta soltanto di una vetrina delle novità, perché il filmato accompagna mamme e papà lungo tutta la procedura di configurazione e mostra come sfruttare ogni strumento aggiunto al pacchetto.
Il punto di partenza è la creazione di un Account bambino. Il video spiega come impostarlo e come selezionare le diverse opzioni di protezione in base all’età del piccolo utente, così da calibrare fin dall’inizio il livello di controllo più adatto. Un bambino delle elementari e un ragazzino più grande hanno esigenze molto diverse, e Apple sembra averne tenuto conto costruendo un sistema che si adatta alle varie fasce d’età invece di proporre un unico schema rigido valido per tutti.
Ask to Browse porta il controllo parentale anche su Safari
La novità che spicca di più si chiama Ask to Browse, cioè letteralmente “chiedi di navigare”. Il nome lascia intuire già parecchio sul funzionamento. I genitori potranno approvare oppure negare l’accesso a determinati siti web all’interno di Safari, decidendo di volta in volta cosa i figli possono aprire e cosa invece deve restare fuori dallo schermo.
Questa funzione si aggiunge a Ask to Buy, l’opzione già nota che obbliga a ottenere il via libera di un adulto prima di scaricare o acquistare un’applicazione. Messe insieme, le due barriere offrono ai genitori un controllo completo sui contenuti a cui i più piccoli vengono esposti, dalle app ai giochi fino alle pagine internet. In pratica ogni porta d’accesso al mondo digitale passa sotto la supervisione di chi gestisce l’account familiare.
Contatti, tempi di utilizzo e impostazioni su misura
Il pacchetto non si ferma alla navigazione. Con la versione ampliata di Communication Safety i genitori possono approvare o rifiutare i nuovi contatti con cui i figli entrano in comunicazione, un aspetto tutt’altro che secondario quando si parla di messaggi e conversazioni online. Nel video compaiono anche i nuovi strumenti Time Allowances e Schedules, dedicati alla gestione del tempo di utilizzo e alla programmazione degli orari in cui i dispositivi possono essere usati.
Tutte queste funzioni per la protezione dei minori si possono regolare facilmente in base all’età dei bambini, senza dover passare per menu complicati. Le novità sono attive sui dispositivi aggiornati a iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27, quindi riguardano l’intero ecosistema Apple tra smartphone, tablet e computer.
I governi spingono per allontanare i ragazzi dai social
La mossa di Apple arriva in un momento in cui diversi governi nel mondo stanno cercando attivamente di tenere bambini e adolescenti lontani dai social network. Negli Stati Uniti il Texas ha stabilito che per creare un account sull’App Store bisogna avere almeno 18 anni, una regola entrata in vigore con effetto immediato.
Anche il Regno Unito si muove nella stessa direzione. Il primo ministro Keir Starmer ha annunciato l’intenzione di “stabilire una nuova normalità per le generazioni future” bloccando l’accesso ai social a tutti gli utenti con meno di 16 anni, una misura che coinvolgerebbe anche piattaforme come TikTok.
Fonte: TecnoAndroid








