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Hyundai Ioniq V: auto nuova se la batteria prende fuoco da sola

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In Cina Hyundai ha scelto una strada decisamente fuori dagli schemi per conquistare chi è ancora indeciso sull’elettrico. La nuova Hyundai Ioniq V, una berlina elettrica presentata il 29 settembre, debutta con una garanzia a vita riservata al primo proprietario e con una promessa che pochi costruttori si sono spinti a mettere nero su bianco. Se la batteria dovesse prendere fuoco da sola, il cliente riceverà in cambio un’auto nuova.

A lanciare il modello non è direttamente la casa madre coreana ma Beijing Hyundai, la joint venture che il marchio ha costruito in Cina per produrre e vendere le proprie vetture in quel mercato. Si tratta di un dettaglio tutt’altro che secondario, perché spiega bene il tipo di approccio scelto. La Ioniq V nasce infatti con un’impostazione pensata per gli automobilisti cinesi, sia nel prezzo sia nella formula commerciale che l’accompagna.

Hyundai Ioniq V: una garanzia che parla direttamente alle paure di chi compra

Il punto più interessante dell’intera operazione è proprio la garanzia a vita. Non capita spesso che un costruttore offra una copertura senza scadenza, e il fatto che sia legata al primo intestatario della vettura dà l’idea di un impegno preciso nei confronti di chi decide di acquistare il veicolo appena uscito dal concessionario. Una scelta che, in un settore abituato a coperture misurate in anni o in chilometri, salta subito all’occhio.

Ancora più netta è la parte dedicata alla batteria. Hyundai si impegna a consegnare un’auto nuova nel caso in cui il pacco batterie della Ioniq V prenda fuoco spontaneamente, quindi senza una causa esterna che lo provochi. È un messaggio molto diretto, che tocca uno dei timori più citati quando si parla di vetture a batteria. Invece di limitarsi a rassicurare con dichiarazioni generiche, il marchio mette sul piatto un impegno concreto e facilmente comprensibile anche da chi di tecnologia ne sa poco.

Una formula del genere ha anche un valore simbolico. Promettere la sostituzione dell’intera vettura significa, in sostanza, dichiarare grande fiducia nella sicurezza del proprio sistema di accumulo. Ed è proprio su questo terreno che la Hyundai Ioniq V prova a distinguersi in un mercato affollatissimo come quello cinese.

Un prezzo pensato per fare concorrenza

L’altro elemento che colpisce è il listino. La berlina elettrica di Beijing Hyundai parte da 99.900 yuan, una cifra che al cambio corrisponde a circa 13.100 euro. Per un modello a batteria con una garanzia di questo tipo si tratta di un prezzo d’attacco, chiaramente costruito per competere con le tante proposte locali che affollano le concessionarie del paese.

Il binomio tra costo contenuto e copertura senza limiti di tempo sembra studiato per abbattere due ostacoli in un colpo solo. Da una parte quello economico, che spesso frena chi vorrebbe passare all’elettrico. Dall’altra quello legato alla fiducia nella tenuta della batteria nel lungo periodo, che pesa sulle decisioni d’acquisto tanto quanto il prezzo.

La Ioniq V arriva quindi sul mercato cinese con un’offerta che unisce un listino a partire da 99.900 yuan, la garanzia a vita per il primo proprietario e l’impegno di Hyundai a sostituire la vettura con una nuova in caso di incendio spontaneo della batteria.

Fonte: TecnoAndroid

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