Con la presentazione del nuovo Huawei MatePad Pro 2026 l’azienda cinese prova a rimettere ordine nella sua gamma di tablet, puntando su un dispositivo sottilissimo, colori curati e componenti di prima fascia. Il nuovo modello affianca il Pro Max lanciato di recente e ne eredita l’estetica generale, ma con qualche differenza pensata per proporre una versione più accessibile rispetto al fratello maggiore.
La cosa che salta subito all’occhio è la leggerezza. Nonostante venga presentato come la versione “junior” della serie, il MatePad Pro 2026 non rinuncia a un aspetto raffinato. Il corpo misura appena 4,7 millimetri di spessore e pesa solo 439 grammi, un peso piuma che lo rende comodo da portare in giro e da usare per lunghe sessioni di lettura o lavoro. Anche sulle colorazioni Huawei ha voluto distinguersi dal Pro Max, con tre tonalità delicate: un azzurro chiaro chiamato “Feather Light Blue”, un rosa dorato ispirato ai fiori di ciliegio battezzato “Sakura Pink Gold” e un più classico bianco lucido.
Uno schermo OLED che fa la differenza
Il vero punto di forza, probabilmente, è il display OLED flessibile da 12 pollici ad altissima definizione. C’è la tecnologia PaperMatte, che dovrebbe garantire una visione più naturale e meno faticosa per gli occhi, simile a quella della carta stampata. La risoluzione arriva a 3036 x 1952 pixel, con un refresh rate che tocca i 144Hz per una fluidità superiore. Lo schermo può raggiungere una luminosità massima di 1600 nit, mentre le cornici sono ridotte al minimo, appena 3,55 millimetri.
Sotto la scocca lavora il nuovo processore Kirin T93, che secondo Huawei porta un incremento delle prestazioni generali del 25 per cento rispetto ai modelli precedenti. Da indiscrezioni circolate in passato, il chip sarebbe in pratica una versione adattata per tablet dei processori mobili della serie Kirin 9030, già visti sugli smartphone di punta dell’azienda. Sul fronte autonomia troviamo la stessa batteria da 10400mAh presente sul Pro Max, con supporto alla ricarica inversa per alimentare altri dispositivi e fino a 18,5 ore di utilizzo continuativo.
Non solo tablet, anche uno strumento di lavoro

Tra le funzioni più interessanti spicca la modalità HarmonyOS Dual Connect, che trasforma il tablet in uno strumento di produttività molto vicino a un computer. Basta un gesto con quattro dita per attivarla, e si può sfruttare ancora meglio collegando una penna stilo oppure una combinazione di tastiera e mouse.
Sul lato software Huawei ha aggiornato applicazioni di sistema come Notes e GoPaint, integrandole con nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Debutta anche l’app SOUND, sviluppata internamente. Una menzione a parte merita l’Education Space, una sezione pensata per i più piccoli che permette di studiare e fare i compiti in un ambiente protetto, con strumenti di intelligenza artificiale per approfondire materie come le scienze o ottenere spiegazioni dettagliate semplicemente fotografando un esercizio.
Prezzi e disponibilità
Il MatePad Pro 2026 arriverà in due varianti principali, Enjoy Edition e Standard Version, entrambe in vendita ufficiale a partire dal 14 agosto. La versione Enjoy Edition parte da 5699 yuan, circa 730 euro, per il modello con 12GB di RAM e 256GB di memoria interna, salendo fino a 7699 yuan, circa 990 euro, per la configurazione con 512GB accompagnata dalla tastiera Star Leap. La Standard Version, leggermente più cara, parte invece da 5999 yuan, circa 770 euro, per la configurazione base, fino ad arrivare a 9199 yuan, circa 1.180 euro, per il modello top di gamma con display OLED e tecnologia PaperMatte, completo di tastiera in dotazione e 512GB di memoria.











